Ascoli-Spezia, Ngombo in azione (foto Lapresse)
Ascoli-Spezia, Ngombo in azione (foto Lapresse)

Ascoli, 1 dicembre 2018 – Una nuova sconfitta esterna per lo Spezia che cede 3-1 ad Ascoli, dopo aver disputato comunque una gara non così negativa. Due gol in avvio dei due tempi e gli aquilotti, che accorciano con Okereke, si ritrovano però ancora più sotto, con la rete nel recupero di Padella per il netto ko definitivo.

Pasquale Marino conferma in difesa Vignali, ma è costretto a sostituire Terzi con Giani per i problemi fisici del capitano, mentre rientra Bartolomei a centrocampo e viene confermato il tridente del secondo tempo di Spezia-Foggia. Dall'altra parte mister Vincenzo Vivarini manda in campo due ex aquilotti: il difensore Valentini e l'attaccante Ardemagni.

Non passa neanche un minuto e i padroni di casa passano in vantaggio: sulla respinta di Capradossi, dopo la palla persa da Giani sulla fascia sinistra e il pallone messo al centro da Ngombo, il tiro da lontanissimo di Ninkovic si trasforma in un assist a centro area per Ardemagni che controlla di sinistro, fa un tocco con il destro e poi scarica alla sinistra di Lamanna. È l'1-0.

Una buona occasione per pareggiare lo Spezia ce l'ha al 5', ma sul filtrante di Bartolomei, l'inserimento di Okereke con tocco rasoterra e uscita a valanga di Lanni. Rispondono gli ascolani all'8' con la conclusione da fuori area a filo d'erba, con palla vicino al palo e Lamanna disteso sulla propria destra a controllare. Non trova nessuno, al 13', il traversone basso di Mora dalla destra, con gli attaccanti spezzini pronti a metterla dentro, ma troppo avanzati. Termina sul fondo nettamente il tiro dalla distanza di Mora al 22', mentre 2' più tardi, Lamanna riesce con un grande intervento a toccare in corner sul tiro a tu per tu di Ardemagni, servito da Ninkovic in profondità.

Ed è ancora Mora a farsi vedere in avanti, al 28', dal cuore dell'area al volo sul cross di Gyasi dalla destra, con sfera alta non di molto. La staffilata di Ricci da una ventina di metri, al 31', trova la parata in due tempi di Lanni (Okereke si avventa sulla ribattuta, ma era in offside). Tira da posizione impossibile Bidaoui, mandando sul fondo al 35'. Perde poi palla Brosco sulla pressione di Okereke, poi il nigeriano tocca al centro, ma il tentativo di chiudere l'azione viene bloccato dalla difesa di casa (37').

Dopo l'intervallo, riprendono gli stessi ventidue, ma non scocca ancora 1', come nella prima frazione, e l'Ascoli raddoppia: rinvio corto di Capradossi che prende Cavion, che si porta il pallone avanti e poi lascia partire un tiro da platee mondiali che si infila nell'angolo alla sinistra dell'incolpevole Lamanna.

La situazione cambia quando l'Ascoli si ritrova in dieci uomini per il doppio fallo di Ninkovic nell'arco di due minuti. E così lo Spezia riesce a pareggiare al 10': sul filtrante di di Mora, s'infila Okereke e sull'uscita di Lanni, fa un perfetto lob. È il 2-1.

Al 20' sfiora l'incrocio la conclusione con il destro di Gyasi da posizione centrale. Rimane in 10 anche lo Spezia per una reazione di Bidaoui nel tentativo di liberarsi dalla marcatura stretta di Troiano. Ma continuano a premere gli aquilotti e Okereke, servito da Bartolomei, calcia clamorosamente fuori, solo davanti a Lanni. Sul corner di Ricci dalla destra, poi, al 27', Padella la tocca con il braccio destro, ma l'arbitro non se ne avvede. E sul rasoterra di Augello da fuori area (29'), la palla va non di molto distante dallo specchio. Una vera bomba quella di Vignali da una ventina di metri, che Lanni alza sopra la traversa (35').

Potrebbe rimanere anche in 9 l'Ascoli quando Cavion, scalcia da terra Gudjohnsen con un doppio calcio, mandando giù l'islandese, ma arbitro e assistente non vedono nulla. Poi, arriva anche il tris di Padella che vince il contrasto con Capradossi dopo il retropassaggio sconsiderato di Gudjohnsen e sull'uscita di Lamanna, infila il portiere aquilotto in uscita.

Ascoli-Spezia 3-1 (pt 1-0)

ASCOLI (4-3-1-2): Lanni; Laverone (14' st Kupisz), Brosco, Valentini, De Santis, Troiano, Cavion; Ninkovic; Ngombo (14' st Padella), Ardemagni (41' st Rosseti). A disp. Bacci, Perucchini, Carpani, Quaranta, Casarini, Parlati, Beretta, Frattesi, Sarli. All. Vivarini.

SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Capradossi, Giani, Augello; Bartolomei (30' st Pierini), Ricci, Mora (40' st De Francesco); Gyasi (40' st Gudjohnsen), Okereke, Bidaoui. A disp. Manfredini, Barone, Crivello, Terzi, Bastoni, De Col, Acampora, Bachini. All. Marino.

Arbitro: Illuzzi di Molfetta (assistenti Fiore di Barletta e Macaddino di Pesaro; quarto uomo Dionisi dell'Aquila).

Marcatori: 1' pt Ardemagni (A); 1' st Cavio (A), 10' st Okereke (S), 48' st Padella (A).

Note: spettatori 6mila circa. Espulsi Ninkovic (A) al 4' st per doppia ammonizione e Bidaoui (S) al 23' st per gioco scorretto. Ammoniti Okereke, Rosseti, Padella. Tiri in porta 4-4. Tiri fuori 1-3. In fuorigioco 2-3. Angoli 2-9. Recuperi 2' pt e 6' st.