"Voglio vedere in campo una squadra aggressiva ed intelligente e non quella remissiva che ha affrontato la Juventus 23. Una squadra che possa tornare ad essere corsara". L’allenatore Lamberto Magrini, che anche oggi sarà costretto ad osservare e a guidare la squadra dalla tribuna, per il secondo dei tre turni di squalifica, è convinto in una prestazione convincente da parte dei suoi ragazzi che possa portare a casa tre punti. "Senza snobbare nessuno – prosegue il tecnico del Grifone il cui posto in panchina sarà occupato anche quest’oggi da David Stefani – credo che la Pro Patria sia...

"Voglio vedere in campo una squadra aggressiva ed intelligente e non quella remissiva che ha affrontato la Juventus 23. Una squadra che possa tornare ad essere corsara". L’allenatore Lamberto Magrini, che anche oggi sarà costretto ad osservare e a guidare la squadra dalla tribuna, per il secondo dei tre turni di squalifica, è convinto in una prestazione convincente da parte dei suoi ragazzi che possa portare a casa tre punti. "Senza snobbare nessuno – prosegue il tecnico del Grifone il cui posto in panchina sarà occupato anche quest’oggi da David Stefani – credo che la Pro Patria sia alla nostra portata, anche se in classifica ha un punto in più rispetto a noi. La caratteristica principale della formazione lombarda è l’aggressività e noi dovremo essere bravi a rispondere su questo piano lasciando da parte la tecnica. Loro giocano insieme, con lo stesso allenatore, da anni per cui conoscono a memoria i meccanismi. Senza andare allo sbaraglio dovremo cercare di fare loro delle sorprese con delle ripartenze".

Un Grosseto dunque, intenzionato a riprendere la striscia positiva delle gare esterne (quattro vittorie, un pareggio, quello di Pontedera che grida ancora allo scandalo, ed una sconfitta) contro un avversario che, però, si preannuncia ostico.

E poi lontano dalla Zecchini è più facile muovere la classifica –"In effetti la nostra classifica è un po’ deficitaria nelle gare interne (quattro sconfitte, un pareggio ed una vittoria) mentre in quelle esterne direi che ci si può stare. Da un punto di vista generale – conclude Magrini – ritengo che fino a questo momento abbia regnato un certo equilibrio anche se si cominciano ad intravedere certi valori". Ieri mattina al Palazzoli si è svolta la rifinitura con alcuni schemi su palle inattive: tutti gli effettivi, anche Vdroljak ha recuperato completamente, sono a disposizione del tecnico il quale potrebbe apportare modifiche al modulo tradizionale del 4-3-1-2.

"Per il momento – è ancora Magrini che parla– inizieremo la gara come al solito, poi, probabilmente apporteremo delle modifiche allo schema. Sicuramente cii sarà il debutto del difensore Kalaj, un’altra torre utile in area di rigore, insieme a Ciolli e Gorelli. In avanti le nostre azioni offensive saranno portate da Russo e Boccardi mentre per il reparto di centrocampo valuterò all’ultimo minuto". Per la gara odierna, si gioca la tredicesima giornata del girone d’andata, sono stati convocati 23 giocatori: Antonino, Barosi, Ciolli, Gorelli, Kalay, Polidori, Campeol, Raimo, Simeoni. Cretella, Kraja, Fratini, Pedrini, Sicurella, Sersanti, Vdroljak, Consonni, Pierangioli, Galligani, Moscati, Russo, Boccardi, Manicone. L’incontro, inizio alle 15, tra l’Aurora Pro Patria ed il Grosseto è stato affidato alla direzione dell’arbitro Mattia Pascarella della sezione di Nocera Inferiore il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Emanuele Spagnolo di Reggio Emilia e Francesco Arena di Roma 1; quarto uomo Edoardo Papale di Torino.

Paolo Pighini