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10 mag 2022

La stella di Ambra sulla pista dello Zecchini

La Sabatini presente al Meeting di Grosseto dopo il record del mondo nei 200: "Non vedo l’ora di correre per la mia gente"

Ambra Sabatini davanti al tabellone elettronico che segna il record
Ambra Sabatini davanti al tabellone elettronico che segna il record
Ambra Sabatini davanti al tabellone elettronico che segna il record

Prima di correre aveva dedicato la gara alla mamma. Poi, dopo aver tagliato il traguardo, Ambra Sabatini, ha capito che quella sua ennesima corsa aveva stravolto tutte le regole delle felicità. Il giorno dopo il record del mondo nei 200 metri (nella categoria T63) è ancora più dolce di quel sorriso misto a lacrime che la stella di porto Ercole ha fatto vedere di nuovo a tutti nell’ultima giornata degli "Italian Open", il meeting internazionale del circuito World Para Athletics Grand Prix, che si è svolto a Jesolo. La sprinter delle Fiamme Gialle ha chiuso in 29’’87 la distanza nell’ultima giornata.

E’ la prima volta di sempre al mondo sotto i trenta secondi: la ventenne argentarina, già campionessa paralimpica sui 100 metri a Tokyo 2020, timbra un miglioramento enorme, di quasi due secondi rispetto al precedente primato che apparteneva dal 2015 a un’altra campionessa azzurra, Martina Caironi (31’’73 a Berlino). La prossima settimana, proprio insieme a Caironi e a Monica Contrafatto, il trio azzurro che ha fatto innamorare gli italiani a Tokyo debutterà nei 100 metri allo stadio dei Marmi nel Roma Sprint Festival: appuntamento per giovedì prossimo. "Che dire – inizia Ambra Sabatini – ho iniziato a pensare a questa corsa qualche tempo fa. Mi sarebbe tanto piaciuto cimentarmi nella doppia distanza ed è andata meglio del previsto". Poi aggiunge: "L’emozione era tanta. L’obiettivo era di scendere sotto i 30 secondi, ma considerando che era la prima gara, non ci speravo. È stata tirata, ho cercato di riprendere chi era davanti a me e ce l’ho fatta quando credevo ormai di essere arrivata seconda – aggiunge –. Mi piacerebbe che questa gara fosse inserita come specialità ufficiale alle Paralimpiadi, visto che i 200, almeno per il momento non si corrono. Ora punto a migliorare nei 100 metri e spero di abbassare anche questo record". Prima di tornare in Maremma però, Ambra tenterà altre sorprese al meeting di Roma. "Non vedo l’ora di gareggiare". Il suo ultimo pensiero è per Grosseto e la sua terra.

"Sarò presente al Meeting di Grosseto in programma allo stadio Carlo Zecchini il 22 di maggio. Ho voglia di correre di fronte ai maremmani che in questi anni mi sono stati sempre vicini e mi hanno sempre fatto sentire importante. Sono davvero contenta di poter regalare loro delle emozioni. Speriamo di fare bene". L’ennesima impresa di Ambra Sabatini ha fatto il giro del mondo: "Ambra è stata straordinaria come sempre – ha scritto su Twitter il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli – Alla prima prova stagionale ha effettuato il record del mondo nei 200 metri T63, prima atleta a scendere sotto i 30 secondi in questa specialità. Grande Ambra, applausi a scena aperta per te".

Matteo Alfieri

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