Il capitano Marco Santolamazza
Il capitano Marco Santolamazza
Grosseto, 4 dicembre 2018 - La Gea Basketball Grosseto centra la decima vittoria stagionale, sul parquet dell’Affrico Firenze (62-51 il finale), e va in fuga nel campionato di serie D: grazie alla vittoria del Valdambra contro il Campi Bisenzio i ragazzi di Pablo Crudeli hanno ora quattro punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici. Il cammino verso la serie C è ancora lungo, ma il quintetto biancorosso ribadisce il suo dominio nel girone A. Sul campo della Buratti, dopo un inizio lento, i biancorossi hanno fatto valere la maggiore superiorità tecnica (nonostante le assenze di Canuzzi e Morgia e con Matteo Perin febbricitante) e per i locali, che hanno affrontato questa sfida reduci da tre vittorie consecutive, non c’è stato nulla da fare nonostante i molti rimbalzi offensivi concessi dai grossetani, specialmente nella prima parte di gara. Per la capolista un successo netto, al termine di una partita non bella, con la Gea che troppo spesso si è adeguata al ritmo avversario, non riuscendo a chiudere in anticipo i conti. L’inizio della partita è stato equilibrato con l’Affrico che ha accumulato un vantaggio di 4 punti (12-8 a 4’17 dalla fine del primo tempo), prima di subire un parziale di 16-0 - con tre bombe del capitano Santolamazza - che ha permesso alla Gea di chiudere il primo quarto sopra di cinque (17-12) e di allungare fino al 24-12. I fiorentini ritrovano un po’ di vivacità e riescono a scendere fino al -8 (26-18). Perin con due liberi, però, regala al Grosseto il massimo vantaggio sul 33-20, che diventa 34-20 all’intervallo lungo. Alla ripresa del match, nonostante qualche errore di troppo al tiro, la Gea allunga fino al +17 (39-22, 42-25), ma l’Affrico sfrutta alcune disattenzioni per andare all’ultimo riposo sotto di undici. I locali arrivano anche a -9 (46-37). Crudeli scuote i ragazzi, che sembrano riprendere in mano la gara riportandosi a +17 grazie ai tiri da tre punti di Perin e Romboli. Un mini-break permette però ai fiorentini di rimanere in partita fino alla fine con ritardi che sono variati però tra i 10 e i 13 punti. I due punti della corazzata maremmana, insomma, non sono mai stati in discussione.