Grosseto, 5 agosto 2018 - Le istituzioni si sono avvicinate al Gavorrano. Adesso servono strutture adeguate e tifosi. Il Gavorrano necessita di uno stadio per i professionisti e di una tifoseria al seguoti. Il progetto di “rinascita” del Gavorrano è partito dal progetto di collaborazione col Real Follonica per il settore giovanile, ma proseguie anche fuori dal rettangolo di gioco. Il patron del Gavorrano Luigi Mansi è chiaro su ciò che serve alla sua società per fare quel salto di categoria necessario per poter tornare nei prossimi anni in serie C. “Per fare calcio servono quattro cose – dice Mansi -, strutture, tifosi, vicinanza dell'Amministrazione e le istituzioni. Noi abbiamo una buona società che discende dalla nostra scuola manageriale, abbiamo trovato finalmente le istituzioni che ci sono vicine. Ci mancano i tifosi e ci mancano le strutture”. Oltre i campanilismi. Follonica e Gavorrano si sono stretti la mano, facendo rinascere il calcio nella cittadina del Golfo, con un progetto ambizioso di alto livello. “Abbiamo una bella squadra che si sta già allenando per la serie D – prosegue Mansi -, e se i ragazzi dovessero tornare in serie C ci troveremmo di nuovo nella stessa situazione. Saremmo costretti ad andare a Grosseto. Per fare sport ad alto livello dobbiamo avere strutture adeguate”. Servirà poi riportare tifosi allo stadio Malservisi-Matteini e valorizzare il settore giovanile. “Il Real Follonica – aggiunge il patron del Gavorrano -, ha idee chiare su come fare calcio giovanile. I tifosi si raccolgono tramite le scuole calcio, tramite i genitori dei giovani. Le Amministrazioni dovranno abbracciare il nostro progetto: ho trovato nei sindaci di Follonica e Gavorrano sensibilità e unità di vedute. Utilizzeremo i campi di Follonica, li metteremo in condizioni di agibilità per fare calcio seriamente. Ma poi dovremmo pensare ad una struttura adeguata nell'ipotesi che il Gavorrano torni in serie C. Altrimenti la promozione diventerebbe una sciagura”. Intanto in connubio va avanti ed il Gavorrano il prossimo anno sulla maglia avrà il biancoceleste, i colori del Real Follonica. “Sulla maglia avremo i colori di Follonica – conclude Mansi -, perché vogliamo far capire a tutti che noi rappresentiamo la zona. Gavorrano ha tradizione di settant'anni, ma anche Follonica ha tradizione. Per questo avremo i colori follonichesi sulla maglia perché questo sposalizio deve rappresentari entrambe alla pari”.