Grosseto, 8 giugno 2018 - Tanto tuonò che alla fine piovve. Dopo una corte lunga otto anni si intrecciano le strade del Gavorrano e di Pierfrancesco Battistini. Il tecnico romano, ex allenatore di Perugia, Reggiana, Taranto, Foligno e L'Aquila, siederà sulla panchina dei minerari nella prossima stagione. Che sia serie D o serie C (anche se le possibilità di riammissione sono ridotte al lumicino) Battistini sarà il successore di Giancarlo Favarin. Classe 1971, originario di Roma, Battistini era un pallino del direttore generale Filippo Vetrini che dai tempi del Perugia (annata 2010-2011) nella ex serie C lo seguiva con insistenza. Una corte praticamente annuale che però Battistini ha sempre sviato per prendere altre strade e calcare altre piazze calcistiche. Dopo la stagione a L'Aquila Battistini è adesso pronto per il Gavorrano. Allenatore preparato, sicuro si sé, che utilizza spesso il 3-4-1-2, modulo utilizzato dai rossoblù anche nelle ultime stagioni con Bonuccelli e Favarin, firmerà a breve dopo l'incontro positivo con la società. Vetrini lo ha portato in Maremma per farlo parlare col patron Luigi Mansi, anche se Battistini in Maremma già c'era stato. Era la stagione calcistica 1993-1993 e Pierfrancesco Battistini era il centravanti del Grosseto che militava nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti, l'ex serie D. Centravanti di peso, capace di segnare 10 reti in 32 incontri con la maglia del Grifone, Battistini poi lascio la Maremma l'anno seguente dopo aver conquistato a Grosseto il settimo posto. Dopo la buona carriera da allenatore adesso il ritorno nella terra dei butteri, sulla panchina del Gavorrano, dove avrà il compito di ricostruire una squadra, e dare un gioco, reduce da una amarissima retrocessione. L'ambiente infatti, per quanto semplice e senza pressioni, ha accusato il colpo del mancato mantenimento della serie C. Ed ora si dovrà ripartire. Con Battistini.