Marco Cacitti
Marco Cacitti
Gavorrano, 8 maggio 2019 - Dal dodicesimo al quarto posto, per 46 punti conquistati in 22 incontri. E’ questo il cambio di passo portato da Marco Cacitti sulla panchina del Gavorrano dopo gli esoneri di Battistini e Rigucci nella prima parte di campionato. Terminata la stagione regolare infatti, in casa Gavorrano, è tempo di bilanci. Quello rossoblù è senza dubbio un bilancio positivo. Sia per i playoff conquistati dopo l’inizio di stagione negativo, sia perché quest’anno – come era noto – la società non chiedeva un immediato ritorno in serie C. I rossoblù hanno archiviato le trentotto fatiche stagionali in maniera brillante, con il quarantesimo punto collezionato nel girone di ritorno. Un bottino importante, visto che solo la Pianese, neo promossa in serie C, è riuscita a fare meglio con 43 punti. Ma ci sono altri numeri che rendono straordinaria la seconda parte del torneo per i ragazzi di Marco Cacitti, che hanno portato a casa un risultato positivo in sedici sulle 19 partite disputate, arrendendosi solo sul terreno del Prato (un team che ha fatto 34 punti nel ritorno) e in casa, per 1-0, contro Tuttocuoio e Pianese, in incontro che hanno lasciato molto amaro in bocca. Una rimonta clamorosa, che ha portato i rossoblù maremmani dal dodicesimo al quarto posto. Con Marco Cacitti in panchina sono arrivati invece 46 punti in 22 sfide. Complessivamente sono state le vittorie del Gavorrano (10 in casa e 8 in trasferta), dieci i pareggi (equamente ripartiti) e dieci le sconfitte (quattro al Malservisi-Matteini e sei in trasferta). Trentacinque i punti conquistati davanti al pubblico amico e ben 29 fuori casa. Salvalaggio e compagni hanno subito 34 reti: meglio hanno fatto solo Pianese (21), Ponsacco (27) e San Donato Tavarnelle (31). E questo la dice lunga sull’impresa compiuta da capitan Conti e dal resto della squadra. La striscia più lunga di risultati positivi consecutivi è stata di sei (dalla ventinovesima alla trentaquattresima), mentre in altre due occasioni i gavorranesi si sono fermati a cinque. E ora, per chiudere il cerchio, non resta che vincere i playoff.