Pierfrancesco Battistini

Gavorrano (Grosseto), 11 ottobre 2018 - E' durata quattro giornate l'avventura di Pierfrancesco Battistini sulla panchina del Gavorrano. Più che il ko col Tuttocuoio – capolista del girone E – che ci poteva stare, a preoccupare la società mineraria era stato un gioco finora scadente, fatto solo di lanci lunghi verso le due prime punte, ed una squadra moscia sotto tutti i punti di vista. Con tre punti in cinque incontri (tre pareggi ottenuti contro Seravezza, Aquila Montevarchi e Cannara), senza neanche un becco di una vittoria e con i ko con Sinalunghese e Tuttocuoio, si è fermata a Ponte a Egola la corsa dell'allenatore umbro sulla panchina del Gavorrano.

Il ko coi neroverdi non ha fatto vedere luci in un inizio di campionato davvero nero per i minerari che, seppur concentrati verso il passaggio a Follonica, si aspettavano un campionato tranquillo in serie D. “Abbiamo giocato al gatto col topo col Tuttocuoio – ha detto Filippo Vetrini, direttore generale dei minerari -, abbiamo sbagliato diverse palle gol. Loro ci hanno punito subito, poi Salvalaggio ha rinviato addosso a Di Paola. La squadra comunque era spenta”. Gavorrano senza anima né cuore, che adesso cambierà allenatore. Da domani la squadra sarà affidata al direttore tecnico Marco Cacitti, che condurrà Conti e compagni nei primi allenamenti in attesa del nuovo tecnico.