Pierfrancesco Battistini
Pierfrancesco Battistini
Gavorrano, 8 luglio 2018 -Gavorrano come nuovo punto di partenza. Gavorrano che poteva già essere allenato in passato, ma che adesso dovrà essere guidato verso un ritorno in serie C, o comqune ai vertici della serie D. Pierfrancesco Battistini, nuovo tecnico del Gavorrano, è uno che mastica calcio da sempre e che dopo un avvio fulminante di carriera, è inciampato in un paio di piazze sfortunate. Un tecnico che è “vittima” del calcio stesso, che avrebbe meritato il professionismo, ma che riparte con umiltà dalla Maremma dopo le ultime annate a Taranto, Foligno e L'Aquila. “Gavorrano è un nuovo punto di partenza per me – spiega l'ex tecnico anche le Perugia -, c'era stato modo di venire qui ad allenare in passato. Purtroppo sono arrivato tardi. I numeri del Gavorrano parlano chiaro, qui c'è possibilità di fare calcio come in pochi posti d'Italia”. Battistini è amico del direttore generale Vetrini dal 2008, ed ora si ritrovano assieme dopo dieci anni. “Ho iniziato ad allenare puntando sulla difesa a quattro – prosegue -, ma ultimamente ho giocato anche col 3-4-3 e col 3-5-2. Mi piacerebbe avere una squadra che sappia adattarsi a certi tipi di partite, giocatori che sappiano cambiare atteggiamento domenica per domenica, e che sappiamo leggere le partite”. Il calciomercato per ora ha portato sette giocatori, più altri in via di definizione. “Quest'anno sarà un anno di transizione per il Gavorrano – dice il tecnico -, per una crescita più complessiva che avverrà in futuro. Stiamo cercando di capire col budget che sforzo possiamo fare sull'attaccante. Poi valuteremo”. Il Gavorrano ripartirà il 23 col raduno e poi il ritiro a Roccastrada. “Vorrei avere tutta la rosa a disposizione entro il 23 – conclude il tecnico -, e per gli under ci stiamo muovendo come volevamo. La rosa potrebbe essere al 75% al raduno e ne sarei comunque contento. Ma non escludo che Vetrini la completi prima dell'inizio del ritiro”.