La squadra di Crudeli punta alla vittoria del campionato
La squadra di Crudeli punta alla vittoria del campionato
Grosseto, 14 novembre 2018 - Straripante e convincente vittoria della Gea Basketball Grosseto che travolge il Valbisenzio Vaiano (75-51) al palasport di via Austria, nell’ottava giornata del campionato di serie D. Feriti nell’orgoglio dalla sconfitta infrasettimanale di San Giovanni Valdarno, i ragazzi di Pablo Crudeli hanno dato una bella dimostrazione di forza, contro un avversario che viene inserito nel novero delle aspiranti al salto di categoria e che contro la squadra di casa non è praticamente mai entrato in partita, anche se è andato al riposo con sole dieci lunghezze da recuperare. Quasi perfetti in difesa con appena 51 punti subiti, i biancorossi grossetani, arrivati fino ad un vantaggio di trenta punti, hanno offerto una buona prova collettiva, con tanta intensità al momento giusto e ottime giocate offensive. Spiccano comunque i tre giocatori in doppia cifra: Matteo Perin, una spina nel fianco della difesa pratese, autore di 24 punti con 9/10 da due e 1/4 da tre; Gabriele Canuzzi (5/5 da due), Lorenzo Morgia (4/8 da due). Il successo numero sette della stagione consente di rimanere in testa alla classifica, ma serve anche a confermare che questa può essere davvero l’annata buona. La Gea prende subito in mano la partita: Mariotti risponde a Morgia, poi Vaiano si allontana gradualmente fino ad accumulare un ritardo massimo di 13 punti (a 1’28). Le bombe di Mavilla e Mariotti consentono ai pratesi di andare al primo riposo sotto di nove. Nella seconda frazione la Gea riparte forte e arriva ad accumulare 19 punti di vantaggio (38-19). Coach Crudeli inizia a far rifiatare il quintetto iniziale e il Valbisenzio ne approfitta per andare all’intervallo lungo sotto di dieci. Al rientro dall’intervallo il Grosseto ripresenta il quintetto di partenza (Canuzzi, Morgia, Perin, Zambianchi, Roberti) e con un break di 6-0 torna ad avere un margine di assoluta tranquillità. A 2’45 del terzo periodo arriva il massimo vantaggio: 24 punti (55-31), che diventano 29 con una bomba di Edoardo Furi alla sirena dei 30’. Nel corso del quarto periodo il team maremmano arriva anche a trenta punti di scarto (66-36) , che diventano 24 al suono della sirena, dopo aver chiuso con un quintetto giovanissimo con Bassi e Gruevski (autore di due bei canestri) in campo.