Grosseto, 4 gennaio 2018 - Per la Gea Basketball è arrivato il momento di mettere da parte panettoni e spumante e di tornare a lavorare in vista del big match della penultima giornata del campionato di serie D: domenica alle 18 al Palasport di via Austria arriva il Valdicornia Venturina per un derby imperdibile per gli appassionati della palla a spicchi. I ragazzi di David Furi hanno chiuso la prima parte di stagione al settimo posto, con un record di otto vittorie e cinque sconfitte, a sei punti dalla capolista Chiesina Uzzanese.

“E’ un campionato molto aperto - sottolinea il play Edoardo Furi - ci sono otto squadre racchiuse in appena sei punti, con diciassette gare ancora da disputare. Tutti possono vincere con tutti. L’importante è vincere tutte le gare in casa ed effettuare qualche blitz esterno”. Il regista biancorosso ha saltato sei partite per una distorsione alla caviglia nell’ultima azione della gara con l’Empoli, ma è pronto ad illuminare la squadra con le sue giocate. La caviglia fa ancora un po’ male, ma ho solo bisogno di riprendere il solito minutaggio di gioco – spiega -. Negli ultimi mesi tra il mio infortunio e quelli di Neri e Villano, gli impegni di lavoro di alcuni giocatori, abbiamo fatto sessioni di allenamento con appena sette giocatori e questo fatto non può creare il giusto amalgama o permettere di provare schemi di gioco. Ripeto, la stagione è lunga e se possiamo allenarci tutti insieme possiamo dire ancora la nostra”. Nella prima parte di stagione la Gea ha qualche passaggio a vuoto che sono costati sconfitte pesanti o che hanno costretto a rimonte eccezionali.

“Andiamo a folate, a sprazzi. In certi momenti abbiamo mollato nell’intensità e non siamo riusciti a trovare il canestro – precisa il playmaker -. La causa è da ricercarsi, purtroppo, negli infortuni e nelle assenze che hanno caratterizzato queste prime tredici partite”. Ed ora la Gea torna ad allenarsi per un 2018 dove ci sono i playoff da conquistare. “La chiave per arrivare ai playoff con una posizione di rilievo - aggiunge Edoardo Furi - sarà la difesa. Se difendiamo bene possiamo possiamo vincere contro qualsiasi squadra e magari agire in contropiede. Se troviamo la giusta quadratura possiamo dare filo da torcere a tutti”.

Il bicchiere è dunque mezzo pieno. “Con tutto quello che ci è successo siamo ancora lì e da domenica contro il Venturina possiamo cambiare marcia – conclude Furi -. Siamo un gruppo molto omogeo, nessuno spicca sugli altri. E le nostre vittorie sono sempre dovute ad una prova corale”.