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Lupi e simili, Coldiretti incontra Remaschi. "Dobbiamo dare certezze agli allevatori"

Saranno liquidati i danni per il 2015 e 2016

Ultimo aggiornamento il 14 dicembre 2017 alle 08:57
Un momento dell'incontro

Grosseto, 14 dicembre 2017 - Gli allevatori chiedono certezze sulla questione dei predatori. E Coldiretti Grosseto, invitando l'assessore regionale all'Agricoltura Remaschi a un incontro pubblico, prova a dare risposte agli associati.

All'incontro, che si è svolto nella sede regionale di Coldiretti Toscana con l’assessore Marco Remaschi, c'era anche una delegazione di allevatori con Carlo Santarelli, presidente del Caseificio Sociale di Manciano, il presidente di Coldiretti Grosseto, Marco Bruni ,e il direttore Andrea Renna.

Continua così il forte pressing e lo stato di mobilitazione di Coldiretti Toscana sulla vicenda dei danni arrecati alle aziende agricole dai predatori - lupo, cani vaganti ed ibridi di lupo - con attacchi registrati in diverse zone della Maremma, con razzie ormai quasi quotidiane, greggi dimezzate e danni alle stelle. Remaschi ha ricevuto un articolato documento in cui viene realizzata un’analisi della situazione e vengono illustrate le proposte dell’Organizzazione per affrontare questo insostenibile squilibrio dell’ecosistema.

Le richieste che gli allevatori hanno portato all'attenzione dell'assessore sono: garantire la puntuale e corretta quantificazione e liquidazione dei danni a seguito degli attacchi avvenuti nell’anno 2016 e precedenti; applicare il regime di indennizzo tenuto conto della recente decisione della Commissione europea e della necessità di risarcire le aziende dell’intero danno subito: per la perdita degli animali predati, per la riduzione delle produzioni causate dagli attacchi agli allevamenti e per le spese sostenute per lo smaltimento delle carcasse degli animali uccisi dai predatori; procedere all’immediata realizzazione di piani di contenimento e controllo; mettere a punto e realizzare un programma finalizzato al sostegno del settore della pastorizia; mettere a punto nuovi strumenti di prevenzione degli attacchi e di controllo dei predatori; attivarsi per ottenere dal Ministero dell’Ambiente risorse finanziarie, con cui integrare quelle regionali, al fine di coprire l’intero onere derivante dagli interventi richiesti; continuare a rendersi parte attiva nei confronti del Governo e delle altre Regioni perché venga adottato il Piano di conservazione e gestione del lupo.

L’assessore Remaschi ha preso alcuni impegni precisi come la liquidazione dei danni per gli anni 2015 e 2016 entro la fine di quest’anno e l’emanazione di un nuovo bando con le risorse necessarie per i danni del 2017, non più soggetti al regime “de minimis” – quindi con il limite dei soli 15.000 euro di danno ad azienda in tre anni.

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