Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Giornata della Memoria: convegno, laboratori e visite guidate a cura dell’Isgrec

Tante iniziative nel fine settimana

Ultimo aggiornamento il 25 gennaio 2018 alle 10:03
Il presidente dell'Isgrec Luca Verzichelli
Grosseto, 25 gennaio 2018 - Sabato, alle ore 9, nell’Aula Magna del Polo universitario grossetano si terrà il convegno “Porrajmos: la persecuzione e lo sterminio di rom e sinti. Una storia anche italiana”, organizzato in collaborazione con la Regione Toscana, il Comune di Grosseto e il Polo universitario grossetano. In romanes, la lingua del popolo rom, Porrajmos significa «divoramento» e sta ad indicare la persecuzione e lo sterminio dei popoli rom e sinti durante il nazifascismo, un pezzo di storia trascurata per molti anni dalla storiografia. È un dovere ricostruire, ricordare, interrogarsi sui ritardi e sulle amnesie, così come prendere coscienza che la scarsa attenzione verso questi temi di ricerca è dovuta solo in piccola parte ai “numeri” del Porrajmos, certamente inferiori rispetto allo sterminio degli ebrei, mentre in larga parte è dovuta agli stereotipi negativi su questi popoli, che ancora oggi permangono. Se a livello internazionale oggi il—Porrajmos—è ormai riconosciuto come persecuzione e sterminio per motivi razziali, esattamente come la Shoah ebraica, in Italia questa consapevolezza non è ancora piena. Tuttavia, anche da noi la ricerca storica ha preso da qualche anno vigore, mettendo in luce il ruolo dell'Italia fascista nel sistema di persecuzione e deportazione di rom e sinti. Dopo i saluti istituzionali, ne discuteranno con gli studenti e la cittadinanza: Luca Bravi (Università di Firenze), Eva Rizzin (Università di Verona), Ernesto Grandini (Comunità Sinti di Prato); coordina: Luciana Rocchi (Comitato scientifico Isgrec). A seguire: proiezione del documentario di Andrea Segre "Lo sterminio dei popoli zingari".
La prenotazione è obbligatoria per le classi fino ad esaurimento dei posti dell'Aula Magna. Sempre per le classi, su richiesta degli insegnanti, è possibile prenotare nei giorni dal 29 Gennaio al 3 Febbraio le Passeggiate della memoria (visite guidate con partenza dal monumento ai Martiri dell’antifascismo e della Resistenza alla Cittadella dello Studente fino alle Pietre d’inciampo in Piazza del Duomo e al bassorilievo nell’atrio del Palazzo del Comune) e lezioni-laboratorio sulla storia della deportazione politica e razziale nazifascista e sull’internamento dei militari italiani. 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.