Giorgio Almirante
Giorgio Almirante

Grosseto, 16 aprile 2018 - Il consiglio comunale di Grosseto ha votato una mozione (con i voti della maggioranza di centrodestra, astenuto il M5s, contrari Pd e lista Mascagni), per intitolare tre strade della città a Giorgio Almirante, Enrico Berlinguer e alla Pacificazione nazionale. Il provvedimento segue un primo tentativo, risalente all'autunno scorso, di intitolare una strada all'ex segretario dell'Msi, che aveva suscitato le critiche di sinistra e Anpi. Quest'ultime ora tornano a protestare. In particolare alcuni consiglieri dell'opposizione in aula, in occasione del voto, hanno mostrato il 'bando della morte', del maggio del 1944, con la firma di Almirante, per chi era renitente alla leva.

Fuori dal municipio un picchetto dell'Anpi che nei giorni scorsi ha parlato di "chiara provocazione, tanto più insopportabile perché avviene all'improvviso" e a pochi giorni dal 25 aprile, giorno in cui "svolgeremo la consueta manifestazione in piazza senza l'intervento degli amministratori comunali», chiedendo il gonfalone, che rappresenta la città, non una coalizione politica".

"Invece di considerare questo un gesto di equilibrio, di apertura e di equidistanza, di superamento del conflitto ideologico che oramai ha stancato tutti - il commento del sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, - , Anpi ancora una volta dimostra quanto faccia parte della propria cultura l'intolleranza. Se il 25 aprile Anpi non inviterà il sindaco in piazza - aggiunge -, non sarà certo per volontà del sindaco, che sarà tuttavia presente a tutte le celebrazioni ufficiali. Anpi, in quel modo, offenderà la carica che ricopro e, ancora più grave, la città tutta".