Ritorna il festival "DocuDonna". Tre giorni con i film internazionali

Otto le pellicole in concorso. L’assessore Marconi: "E’ anche una celebrazione dell’universo femminile"

Ritorna il festival "DocuDonna". Tre giorni con i film internazionali

Ritorna il festival "DocuDonna". Tre giorni con i film internazionali

Torna a Massa Marittima la quinta edizione di "DocuDonna", Il festival internazionale che ogni anno fa della cittadina maremmana la capitale dei documentari a regia femminile. Sono 8 i film in concorso quest’anno, provenienti da Spagna, Italia, Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Svezia e Iran. Il festival è organizzato dall’Associazione Gremigna, in collaborazione con il Comune di Massa Marittima. La direzione artistica è affidata a Cristina Berlini, affiancata da Sandra Innamorato, responsabile della comunicazione, e Elisabetta Galgani, che quest’anno modererà gli interventi degli ospiti e i Q&A con le artiste presenti in sala. La giuria di questa edizione sarà composta da Aline Hervè, montatrice e da Nadia Pizzuti regista e giornalista. Anche quest’anno l’obiettivo di DocuDonna è quello di dare spazio alle tante registe di talento: da Chiara Avesani di Erasmus in Gaza a Nahid Persson di Be my Voice, Tatiana Scheltema di "Esther & the law", the case against Shell a Erika Segni Alice Rotiroti di Fuck Feminists, voci femministe nel mondo della street art. "L’edizione 2023 raccoglie sguardi autoriali eterogenei ma porta avanti anche una grande vocazione per il femminile come oggetto di discussione. – commenta Cristina Berlini, direttrice artistica del Festival - I film in concorso (in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese) riflettono lo spirito militante del Festival, spazio di libera espressione ma anche laboratorio per raccontare esperienze mai raccontate e discutere su cosa significhi essere donne libere oggi". "Il progetto DocuDonna nasce in partnership e con il sostegno economico del Comune di Massa Marittima che ha creduto nel Festival sin dai suoi primi passi – ha detto Irene Marconi, assessore alla Cultura di Massa Marittima -Siamo onorati di ospitare una manifestazione di tale calibro nella nostra città. DocuDonna non è solo un festival, ma una celebrazione del talento femminile nel mondo della cinematografia. Una scelta forte e originale che pone Massa Marittima in una posizione di rilievo nel panorama nazionale e internazionale. La decisione di sostenere DocuDonna è stata naturale per noi: la nostra città vanta una lunga tradizione nelle arti e nella cultura e crediamo fermamente nella parità di genere e nell’importanza di dar voce alle donne in ogni settore. Questa edizione promette di essere straordinaria considerando i film in concorso".