Un progetto per l’occupazione anche dei disabili
Un progetto per l’occupazione anche dei disabili

Grosseto,  15 marzo 2016 - Il lavoro è il primo strumento per sentirsi parte di una comunità. Prende le mosse da questa semplice intuizione il progetto che si svolgerà nella zona sud della provincia e che vede nel Comune di Orbetello il soggetto capofila. Il primo passo: la ricerca di finanziamenti europei per l’inserimento lavorativo di disabili e di persone in difficoltà. In realtà si tratta di due differenti programmi, che riguarderanno entrambi l’area socio-sanitaria Colline dell’Albegna: uno creerà lavoro per centoventi persone in difficoltà economiche, l’altro per trenta disabili.

"Stiamo lavorando per creare lavoro, partendo da chi ha più bisogno – spiega Monica Paffetti, sindaco di Orbetello e presidente della conferenza zonale dei sindaci – con il progetto per l’inserimento lavorativo di persone in particolari difficoltà economiche a causa della crisi, abbiamo richiesto un finanziamento di 780mila euro provenienti dal Fondo sociale europeo, che ci consentirà di creare percorsi ad hoc per 120 cittadini residenti nella zona socio-sanitaria Colline dell’Albegna. Non meno importanti sono i numeri dell’altro progetto per la formazione e l’inserimento lavorativo di disabili iscritti alla Legge 68 e dei disabili psichici. In questo caso, il finanziamento richiesto è di 216mila euro che consentirà di avviare percorsi formativi e stage in azienda per 30 cittadini disabili".

"Stiamo lavorando sulla complessa progettazione – continua Monica Paffetti – partendo dall’esperienza maturata dall’articolazione zonale Colline dell’Albegna con l’attività di ricollocamento di persone in difficoltà economica, avviata nel 2014 con un finanziamento di 80mila euro e rifinanziata nel 2015 con ulteriori 100mila euro". Queste risorse hanno consentito un centinaio di inserimenti di cui un 10 per cento di assunzioni a tempo determinato e indeterminato. Un’esperienza presa a modello da Bruxelles come best practice. Sul progetto dedicato ai disabili, sono state coinvolte le imprese con l’obiettivo di creare un’associazione temporanea di scopo. Hanno aderito alcune associazioni di volontariato, alcuni privati sono già stati ammessi alla progettazione, altri alla fase successiva di realizzazione del progetto, perché occorrono aziende disposte ad attivare gli stage ed interessate al successivo inserimento lavorativo".

"Il Comune di Orbetello – conclude Monica Paffetti – sta lavorando ad un altro importante progetto di inclusione sociale per ampliare l’attività del Centro diurno il Fenicottero. Abbiamo richiesto un progetto di massima all’azienda sanitaria". Attualmente sono inseriti nel Centro, che è aperto tre volte alla settimana, quattordici minori con particolari problemi di inserimento scolastico, nella maggior parte dei casi si tratta di giovani provenienti da famiglie in difficoltà. "Noi vorremmo portare il Centro – afferma il sindaco – a un’apertura di sei giorni alla settimana, dal lunedì al sabato. Il Comune è disposto a mettere in bilancio finanziamenti aggiuntivi per inserire un numero maggiore di minori. Questo servizio è fondamentale perché consente una presa in carico strutturata dei ragazzi, scongiurando così il rischio di allontanamento dalle famiglie. Essere comunità è la forma che ci dà forza, ci difende e caratterizza, ci rende sempre più visibili nel mondo".