Dopo il successo della prima giornata di festa in mare per il personale sanitario che ha aderito al progetto a luglio, gli ultimi partecipanti all’iniziativa "...e sarà Buonvento!", nata in Liguria durante il lock-down e promossa con entusiasmo anche all’Argentario, sono salpati nei giorni scorsi da Porto Ercole, salutando di fatto la Maremma e la vacanza che si sono goduti. Durante il weekend ad accogliere medici e infermieri delle terapie intensive d’Italia e...

Dopo il successo della prima giornata di festa in mare per il personale sanitario che ha aderito al progetto a luglio, gli ultimi partecipanti all’iniziativa "...e sarà Buonvento!", nata in Liguria durante il lock-down e promossa con entusiasmo anche all’Argentario, sono salpati nei giorni scorsi da Porto Ercole, salutando di fatto la Maremma e la vacanza che si sono goduti. Durante il weekend ad accogliere medici e infermieri delle terapie intensive d’Italia e alcuni volontari della Croce Rossa Italiana, Comitato Costa d’Argento, non c’erano solo gli organizzatori dell’Asa - Argentario Sailing Academy, dell’associazione dilettantistica sportiva Diportisti Porto Ercole e della locale sezione della Lega Navale Italiana - Monte Argentario, ma anche il vicesindaco Erasmo Quondam, Il Comandante della Guardia Costiera di Porto Ercole Francesco Amendola e il parroco locale Don Adorno. Un meteo perfetto ha reso ancora più bello, se possibile, navigare nelle splendide acque del Promontorio. "Una giornata che ci ha lasciato senza fiato e senza parole – ha iniziato Barbara Bergamin, operatrice sanitaria dell’ospedale Santissima Annunziata di Savignano - Una squadra che sa cosa vuol dire accogliere e dare attenzione. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa meravigliosa giornata" ha concluso dopo aver partecipato, insieme al suo compagno, ad una delle giornate. Giada Franci dell’Asa e Silvana Pucci dell’Associazione Diportisti, responsabili dell’organizzazione logistica dell’evento, hanno espresso la loro soddisfazione per aver contribuito alla buona riuscita delle giornate di mare. "Salutiamo l’estate con il cuore più leggero – hanno detto -. Il nostro obiettivo era quello di regalare un po’ di spensieratezza a chi durante i giorni peggiori di questa maledetta epidemia, ha donato tutto se stesso con enormi sacrifici e rinunce lavorando senza sosta per aiutare chi è stato meno fortunato di altri. Vedere la partecipazione di tutti, gli armatori e i comandanti delle barche e chi con piccoli e grandi gesti di solidarietà, ha supportato l’iniziativa, ci ha reso molto felici e soddisfatte". Alla giornata conclusiva non poteva mancare anche la Federazione Italiana della Vela. La Federvela della seconda zona ha infatti omaggiato tutti i partecipanti con un tesseramento promozionale, sinonimo di sicurezza e garanzia.