Il blitz delle forze dell'ordine
Il blitz delle forze dell'ordine

Grosseto, 2 dicembre 2018 - Trenta stranieri controllati, cinque denunciati per invasione di edificio e terreni ed uno rimpatriato. A ciò va aggiunto il sequestro di hashish e marijuana. Continuano i controlli da parte delle forze dell'ordine nei palazzi abbandonati di Grosseto. Per la terza volta in poche settimane le forze dell'ordine si sono concentrate su uno stabile in via Fucini, i cui lavori sono fermi da tempo, per controllare chi vi si trovasse al suo interno. Il palazzo infatti, oramai da tempo, è oggetto di spaccio di stupefacenti. Trenta le persone controllate da una task force composta da Polizia di Stato, Polizia Municipale e gruppo cinofilo al seguito.

Durante i controlli sono stati controllati 30 uomini, tutti stranieri e tutti portati in Questura per i controlli del caso: tra questi anche due senza documenti, ed irregolari sul territorio italiano. Un tunisino è stato denunciato per non aver ottemperato al decreto di espulsione dall'Italia e per invasione di edifici e terreni. Il tunisino poi è stato portato al centro di permanenza per il rimpatrio di Potenza, per il successivo rimpatrio in Tunisia. Altri 5 uomini poi sono stati denunciati in stato di libertà per invasione di edifici e terreni ; un altro tunisino invece è stato segnalato alla Prefettura perché trovato in possesso di marijuana per uso personale. Sul posto poi, grazie al fiuto dei cani addestrati della Polizia Municipale di Grosseto, sono stati rinvenuti sempre nello stabile di via Fucini 9 grammi di hashish.

L'attività di controllo del territorio della Questura quindi va avanti in maniera collaudata, anche in sinergia con altre istituzioni, per portare avanti il programma per prevenire e contrastare il fenomeno criminale dello spaccio di stupefacenti ed altri fenomeni relativi ai delitti di strada. Lo stabile di via Fucini era stato sgomberato il 16 novembre scorso dopo un sopralluogo del Nos e del nucleo cinofilo della Municipale. All'interno furono trovate cinque persone di nazionalità straniera, una in regola con i permessi di soggiorno e le altre no (queste già in precedenza raggiunte da decreti di espulsione e nuovamente segnalate alla Questura), e un minorenne privo di documenti (che una volta raggiunta la Questura è risultato non in regola).