Grosseto, 22 giugno 2015 - Un pericoloso latitante bielorusso di 35 anni è stato arrestato dagli uomini della squadra mobile di Grosseto a Punta Ala.

Il giovane, che attualmente risulta essere residente nella Repubblica Ceca, è infatti colpito da una richiesta di arresto internazionale emesso dall’autorità giudiziaria bielorussa nel 2013, perché accusato di rapine e omicidio con occultamento di cadavere, considerando che nel corso di una delle rapine era stato ucciso un uomo, il cui cadavere fu poi sotterrato.

E’ stato rintracciato ieri in una struttura alberghiera di Punta Ala. E’ segnalato dall’Interpol come «persona altamente pericolosa». Nel corso della perquisizione personale, gli uomini della Mobile hanno individuato alcuni tatuaggi, anche questi indicati nella scheda Interpol, che l’uomo aveva tentato di nascondere.

c.r.