Fabrizio Fabiano è un medico in pensione di 72 anni
Fabrizio Fabiano è un medico in pensione di 72 anni


Grosseto, 22 febbraio 2021 - Una storia incredibile. Che si incastra nei meandri della burocrazia e restituisce un’amarezza che lascia storditi. Fabrizio Fabiano è un medico in pensione di 72 anni. Ha due specializzazioni, ha insegnato all’università di Padova e Siena ed è stato uno dei fautori del reparto di Reumatologia dell’ospedale Misericordia.
Il 20 gennaio scorso ha spedito una Pec all’ordine dei medici e all’Asl Sud Est con la quale specificava la sua volontà, totalmente a titolo gratuito, di mettersi a disposizione per effettuare i vaccini anti-covid.
Vista la richiesta che era arrivata anche dal Ministero della Salute, ovvero quella di reperire medici anche in pensione se mai ce ne fosse bisogno in tempo di pandemia. "Pensavo di fare una cosa gradita e invece non è successo nulla di tutto questo", inizia amareggiato Fabiano. "Chiedevo in maniera assolutamente volontaria – aggiunge – e dunque non retribuita di poter vaccinare le persone.
Dopo 15 giorni la Asl mi risponde che mi sarei dovuto rivolgere alla Protezione Civile mentre l’ordine dei medici di Grosseto, con un comportamento assolutamente vergognoso, non mi degna nemmeno di una risposta. Allora – prosegue il medico – spedisco di nuovo tutto alla Protezione civile e ricevo, dopo qualche giorno, direttamente dalla Presidenza del Consiglio, il link per iscrivermi e spedisco tutto l’incartamento come mi era stato richiesto.
Ma ricevo l’ennesima telefonata con la quale mi veniva riferito che quello che avevo spedito non era sufficiente. Il mio curriculum, secondo loro, non era esaustivo".
Allora ha detto basta?
"Quello che è successo è assurdo – aggiunge il medico - ci sono rimasto male e la mia disponibilità finisce qui. Ho trovato tra l’altro anche una sentenza della Cassazione dove dice che il lavoro gratis può essere fatto se una persona è inserita in una Onlus. E io, tra le altre cose, sono presidente del Progetto Migratoria che si occupa delle infezioni degli uccelli. Avevo chiesto di lavorare gratis, facendo anche una liberatoria. Mi dispiace che sia finita così, ma è giusto che tutti sappiano quello che è accaduto".
Della vicenda si è interessata anche Fratelli d’Italia. "Adesso è un problema, - commenta Moreno Bellettini - considerato l’inizio delle vaccinazioni per la popolazione anziana del territorio provinciale, con particolare riferimento alla zona delle Colline metallifere, per la quale il medico si era messo a disposizione, e consapevoli che quell’area è notoriamente carente di medici di base.
Inoltre, considerato che nei comuni delle Colline metallifere esistono, a nostro avviso, spazi e strutture adeguate a iniziare la vaccinazione antivirale, quale miglior situazione di quella che un medico in pensione, per di più a titolo gratuito si metta a disposizione".