Considerato una colonna portante dell’ovinicoltura mancianese, Ciro Lotti, se ne è andato domenica a 91 anni. Per anni ha gestito l’azienda che ha sede alla Melosella, oggi portata avanti dalla figlia. Nato nel 1930 a Montalto di Castro in una famiglia di pastori, arriva in Maremma nel 1956 e si stabilisce nell’azienda della Melosella, nel comune di Orbetello, ed è qui che incontra la donna che diventerà sua moglie. Una unione dalla quale nasceranno due figli. Il presidente dell’associazione Agnello Igp Centro Italia, Virgilio Manini, lo ricorda come "persona umile ma dotata di grandi capacità umane e professionali". "Ha introdotto in Maremma – ricorda Manini - la pecora di razza sarda e scelte di allevamento e riproduzione che hanno fatto scuola fra gli allevatori di ovini maremmani. Un grande maestro per tutti noi".