Manca il defibrillatore. Chiuso centro sportivo

Intervento dei Nas dei carabinieri di Livorno e dell’Asl

Il personale dell’Asl Toscana Sud Est, in supporto ai controlli effettuati ieri dai Nas dei carabinieri di Livorno, ha chiuso immediatamente due strutture sportive situate nelle province di Grosseto e di Pisa. Anche nel caso verificatisi in Maremma, i Nas e gli operatori dell’Asl avrebbero riscontrato in questo impianto sportivo "l’assenza del defibrillatore salvavita, la cu presenza è invece obbligatoria nello svolgimento di attività sportiva". Il valore complessivo delle attività fermate nei due centri sportivi è di un milione di euro. Lo si apprende dal Nas stesso. Questo intervento rientra nell’attività dei dodici Nas dell’Italia centrale, che hanno compiuto un servizio coordinato dal Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, effettuando mirati controlli nei centri e associazioni sportive, palestre, piscine e ambulatori al fine di garantire il rispetto della normativa vigente in merito al rilascio di certificati medici per lo svolgimento di attività sportiva.