Grosseto, 17 novembre 2019 -  Si sta lentamente abbassando il livello dell'Ombrone nella zona di Grosseto dopo che oggi il fiume è uscito fuori dall'argine esondando nella golena che costeggia la città. Prosegue il monitoraggio continuo da parte del Comitato operativo provinciale (Cop) che andrà avanti tutta la notte con ronde sugli argini per verificare il livello della piena. In città è ancora in vigore l'ordinanza emessa oggi dal sindaco Anton Francesco Vivarelli Colonna che ha disposto l'evacuazione di oltre 2mila persone che abitano nella zona più prossima al fiume. Alcuni nuclei familiari avrebbero comunque fatto ritorno nelle proprie case visto l'abbassarsi del livello delle acque mentre 37 persone con problemi di deambulazione trascorreranno la notte in due alberghi messi a disposizione dall'Amministrazione comunale come suggerito dal piano di protezione civile.

Intanto 37 persone con problemi di deambulazione sono state trasferite in tre alberghi come da protocollo della protezione civile.

CORRENTE ELETTRICA - E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, fa sapere che nella provincia grossetana vi sono disservizi sparsi e diffusi a macchia di leopardo, a causa di allagamenti di aree in cui si trovano anche gli impianti elettrici e in seguito alla caduta di alberi e piante ad alto fusto sulle linee elettriche. Particolarmente colpite risultano le zone di Manciano, Roccastrada e Scansano. La task force, allestita da E-Distribuzione sul territorio, è operativa dalle prime ore del mattino e la situazione è in via di miglioramento, ma vi sono situazioni singole e isolate che richiedono interventi complessi, molti dei quali sono in corso e proseguiranno fino alla risoluzione.

UNA GIORNATA DIFFICILE - Già da sabato sera la Maremma era stata travolta dal maltempo, sicuramente la zona della Toscana più colpita. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Una tromba d'aria a Polverosa aveva scoperchiato i tetti delle abitazioni, i pompieri hanno fatto evacuare 20 persone: la squadra dei pompieri per raggiungere la zona ha dovuto farsi strada con le motoseghe per liberare la strada dai pini abbattuti dal vento. A Istia d'Ombrone i pompieri hanno raggiunto alcune baracche alluvionate, per portare in salvo anche alcuni animali

Drammatica la situazione in alcune zone: in località La Trappola una persona è stata salvata dai vigili del fuoco mentre era aggrappata a un albero immerso nell'acqua con la corrente che minacciava di portarlo via.

Nella zona del Berrettino i vigili del fuoco hanno dovuto usare l'hovercraft per recuperare delle persone rimaste isolate. Hovercraft usato anche per recuperare delle persone rimaste isolate in un podere in località Monte Antico, a Civitella Paganico. Tre persone, di cui una ultranovantenne, sono state tratte in salvo.

Il cane recuperato

A Istia d'Ombrone i vigili del fuoco hanno recuperato un cane in difficoltà.

Preoccupazione anche per il fiume Albegna che nella notte aveva superato il secondo livello di guardia e in alcune zone rurali è esondato. A scopo precauzionale il Comune di Manciano ha disposto una evacuazione preventiva del quarto Albegna. I residenti sono stati invitati a lasciare le loro abitazioni o a salire ai piani alti.

I vigili del fuoco con l'hovercraft