Dal censimento sono esclusi i danni ai privati
Grosseto, 7 novembre 2018 - Ammontano ad oltre 8 milioni e 556mila euro i danni complessivi sul patrimonio pubblico sul territorio della Provincia di Grosseto. Da questo primo censimento, ancora parziale, sono esclusi i danneggiamenti ai privati, il cui monitoraggio è ancora in corso. A parte anche i danni all'agricoltura, quantificati al momento intorno ai 5 milioni di euro, che potranno essere rimborsati solo dopo la ratifica dello stato di calamità naturale. Diverso il discorso ed il percorso per l'ottenimento dello stato di emergenza, che prevede interventi molto più complessi e immediati e riguarda il piano della protezione civile. Se quest'ultimo venisse riconosciuto, ammonterebbe a 5milioni di euro la somma stanziabile per i risarcimenti, cui si dovrebbero aggiungere altri 5milioni per la calamità naturale. L'ondata violenta di maltempo che si è abbattuta sul territorio nella giornata di dello scorso 29 ottobre ha causato, fra l'altro, la chiusura di 12 strade provinciali e tante strade comunali nei centri di Grosseto, Follonica e Monte Argentario a causa principalmente di alberature con crolli e problemi di stabilità. Gli interventi si sono protratti per tutta la giornata e durante la notte con squadre di operatori comunali, provinciali e ditte esterne incaricate dagli Enti al lavoro. Sugli edifici sono stati registrati danni all’edilizia scolastica e agli impianti sportivi a Grosseto, alla Cittadella e all’Istituto commerciale di via Sicilia, e anche alla scuola di Manciano. Furono 11 le persone evacuate da uno stabile di via Trento, a Grosseto, per il crollo di un lucernaio. Danni anche alla sede istituzionale della Provincia, a Palazzo Aldobrandeschi. Danneggiamenti anche alle strutture portuali pubbliche e private della provincia e soprattutto agli stabilimenti balneari e spiagge attrezzate della costa e del Giglio. A Follonica raffiche di vento fino a 171 chilometri orari. I servizi di trasporto pubblico hanno subito notevoli disservizi e interruzioni nei Comuni di Follonica e Castiglione della Pescaia. Sono state oltre 10mila le utenze disattivate per l’interruzione dei servizi elettrici.