Grosseto, 12 maggio 2018 - Le Iene Maremmane a processo per diffamazione, calunnia e procurato allarme. Sono stati rinviati a giudizio Lorenzo Mancineschi e Davide Rossi per aver offeso la reputazione della società Marina di San Rocco, concessionaria della gestione del porto di Marina di Grosseto. I fatti risalgono all'aprile 2016, quando Mancineschi e Rossi, sedicenti reporter, che – tramite la pagina facebook “Le Iene Maremmane” accusarono la Marina di San Rocco di scaricare sostanze inquinanti dal porto sulla spiaggia di Marina. Un video che fece il giro del mondo, con milioni di visualizzazioni, ma che di fatto si rivelò una fakenews. Mancineschi e Rossi infatti nei loro video, affermavano falsamente che la società che gestiva il porto scaricasse sul trata della spiaggia di Marina di Grosseto, attraverso pompe di drenaggio, petrolio e sostenza inquinanti. Le Iene Maremmane pensando di fare uno scoop fecero un clamoroso buco nell'acqua, con video che contenevano urla dei due pseudo reporter come “Vergona...petrolio, danno ambientale”. Un video che divenne subito virale ma che macchiò la reputazione della società Marina di San Rocco e della Maremma tutta, con tantissimi turisti che, alla vista del video, chiesero spiegazioni agli operatori turistici. Il giorno seguente, dopo lo sciame mediatico sul fatto, arrivò la smentita della società, ma anche le analisi dell'Arpat. L'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente rassicurò tutti: niente petrolio, né idrocarburi. Solamente sabbia, che la società dragava dal porto alla spiaggia. Insomma una fakenews che però è costata ai due una querela da parte della società che gestisce il porto turistico. I due sono infatti stati rinviati a giudizio per diffamazione, calunnia e procurato allarme e dovranno apparire in tribunale il 3 luglio.