Indaga la squadra Mobile di Grosseto
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Grosseto, 5 luglio 2020 - «Ti sta bene». E’ uno dei commenti a cui la ragazzina di 15 anni abusata da tre coetanei in un appartamento a Marina di Grosseto sta subendo in alcune chat. Messaggi molto "pesanti" che avrebbe ricevuto dalle sue compagne di scuola. A raccontarlo ad una community su Facebook. "Ihaveavoice", dedicata al mondo femminile, è la cugina di una di loro, amica della vittima, che ha anche documentato tutta la discussione della chat che è stata poi anche pubblicata. La brutta storia di Marina di Grosseto dunque si arricchisce di altri particolari. Purtroppo non belli nei confronti della giovane che in questo momento si trova in un vortice di tristezza per quello che le è accaduto ormai una settimana fa in quel bagno nell’appartamento di Marina.

Una storia dunque aberrante da tutti i punti di vista. Un branco di adolescenti che violenta una ragazza, che conoscono. E alcune ragazze che frequentano la stessa scuola che le dicono che se l’è meritato, per avere la "colpa" solo di avere un fisico come quello richiesto dai canoni della bellezza. "Ci siamo offerte di aiutare questa ragazza, che è sotto shock per quello che è successo, e speriamo con tutto il cuore che il tempo riuscirà a cancellare questo sfregio che segnerà la sua anima" scrivono nella community lanciando anche una petizione contro la violenza sui minori e sulle donne.

Le indagini intanto proseguono nel più stretto riserbo degli inquirenti: dopo aver ascoltato la ragazzina che avrebbe subito violenza la polizia, sta cercando di ricostruire la vicenda minuto dopo minuto cercando di individuare i responsabili.