Il gruppo di opposizione all’attacco: "La giunta è uno spezzatino"

Per la minoranza in Consiglio comunale il sindaco Buoncristiani ha conferito le deleghe "dividendole fra più assessori e consiglieri, per cercare di dare a ciascuno una piccola parte di ciò che ha promesso" .

Il gruppo di opposizione all’attacco: "La giunta è uno spezzatino"

Il gruppo di opposizione all’attacco: "La giunta è uno spezzatino"

Dopo l’assegnazione ufficiale delle deleghe ad assessori e consiglieri di maggioranza, l’opposizione commenta in modo tagliente le scelte fatte. "Se dovessimo riassumere la presentazione della giunta Buoncristiani in una sola parola – commentano pungenti i consiglieri di opposizione – quella parola sarebbe spezzatino. E così come per il famoso secondo piatto si spezza la carne in piccoli pezzi, anche il sindaco ha spezzato le deleghe, dividendole fra più assessori e consiglieri, per cercare di dare a ciascuno un piccolo pezzo di ciò che ha promesso e dare un contentino agli appetiti dei singoli assessori".

Quindi l’opposizione punta il dito sulle promesse non mantenute: "Se in campagna elettorale Buoncristiani aveva proclamato che la sua sarebbe stata ‘la giunta più al femminile di sempre’ al brusco risveglio nella realtà ecco 9 cariche su 11 in cui il sindaco ha scelto un uomo, con le sole Goti e Turini a garantire la presenza femminile richiesta dalla legge. La pagina è stata voltata, ma all’indietro, verso i primi capitoli di un libro che ci riporta alle amministrazioni anni ‘90. Ambiente e lavori pubblici frammentati; sistema Ex Ilva ridotto ai soli Magma, Teatro Fonderia Leopolda e Fonderia 1, come se l’Ilva iniziasse e finisse con quei tre importantissimi edifici. Rigenerazione urbana legata alla sicurezza, nelle migliori tradizioni della destra conservatrice. Grande assente è la delega alle Farmacie comunali, che presuppone chiaramente il disinteresse verso questo importante servizio pubblico e una malcelata volontà di dirigersi verso la privatizzazione".

I consiglieri di opposizione concludono sulla frammentazione disfunzionale delle deleghe assegnate: "Ciò che balza maggiormente all’occhio – dicono – – è la sovrapposizione sulle politiche del mare, laddove l’assessore Boscaglia sarà marcato a uomo dal presidente del Consiglio Aloisi. L’assessorato ombra, all’interno della stessa maggioranza non solo non si era mai visto ma rischia di diventare un freno ad ogni attività. Quello che risulta chiaro è un grandissimo spezzatino, figlio di una visione asservita alla spartizione del potere, che mortifica la politica e dimostra una difficoltà amministrativa ad oggi fortemente depotenziata e già molto in affanno. ‘Dividi et impera’ era un antico motto latino che calza perfettamente alla giunta Buoncristiani, o forse dovremmo pensare che l’unico modo per ottenere risultati è far lavorare 4- 5 persone sullo stesso argomento?".

Viola Bertaccini