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14 mag 2022

Il "Codice Rosa" ha valenza internazionale

L’ideatrice Vittoria Doretti l’unica italiana a Malta tra le relatrici della conferenza "Victim Support Europe 2022 - L’età della resilienza"

Vittoria Doretti (al centro) insieme alle altre relatrici
Vittoria Doretti (al centro) insieme alle altre relatrici
Vittoria Doretti (al centro) insieme alle altre relatrici

Vittoria Doretti, coordinatrice della rete regionale Codice Rosa e direttrice del dipartimento "Promozione della salute ed etica della salute" della Asl Toscana sud est, è stata l’unica italiana tra le relatrici della conferenza annuale "Victim Support Europe 2022 - L’età della resilienza", che si svolta a Malta. Una occasione per illustrare ad una qualificata platea internazionale, la storia del progetto Codice Rosa istituito nel 2009 nell’allora Asl di Grosseto, e ideato proprio da Doretti, che e’ poi diventato il fulcro di una Rete regionale fortemente operativa contro la violenza su donne, bambini e anziani in termini di prevenzione, assistenza e cura, tanto da dare vita al nuovo progetto di prevenzione contro la violenza su donne e minori "Ccm Ipazia", iniziato lo scorso febbraio. "Per me è stato un grande orgoglio partecipare a questo evento che ha riunito da molti paesi istituzioni - ha detto Vittoria Doretti – forze dell’ordine e associazioni che si occupano di vittime di reato, non solo violenza di genere ma anche quella generata dal terrorismo e altre forme di violenza. Prima del mio intervento – prosegue l’ideatrice di Codice Rosa – è stato presentato in anteprima il video, prodotto dalla Asl Toscana sud est, che in sei minuti racconta i 12 anni di Codice Rosa, ormai un modello di sanità pubblica. Il nostro punto di forza è che il progetto Codice Rosa non "è un centro di eccellenza ma una rete istituzionale"; che opera in sinergia tra gli enti, i centri antiviolenza e tutte le altre realtà associative che si occupano di crimini di odio. Una rete fortemente strutturata – sottolinea – che è stata in grado di dare risposte anche durante la pandemia e dove l’elemento di resilienza sta nella forza di appartenere ad una rete in cui la sanità pubblica mette al centro un tema così delicato". Stamani intanto alle 10.30 alla "Libreria delle Ragazze" in via Fanti la Rete delle Donne ha organizzato un incontro con l’Olympia de Gouges per comprendere la risposta del nostro territorio ai numerosi casi di violenza sulle donne.

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