Grosseto, 22 ottobre 2020 - Due condanne e due assoluzioni al processo a Grosseto per la morte dei tre dipendenti Enel precipitati nel fiume Albegna, nel Grossetano, a causa della voragine apertasi sul ponte di Sant'Andrea per l'alluvione del 12 novembre 2012. A due anni di reclusione condannati un dipendente della Costrade, società che aveva in appalto la manutenzione e la segnaletica delle strade provinciali, e un funzionario del settore viabilità della Provincia, entrambi imputati di omicidio colposo. Assolti altri due dirigenti della Provincia. I tre dipendenti Enel, Paolo Bardelloni, 59 anni, Maurizio Stella, 47 e Antonella Vanni , 48, stavano tornando in auto a casa da Roma quando la loro macchina finì nell'Albegna a causa del cedimento di parte del ponte.