Sull’Isola di Giannutri gli sbarchi fino a ora erano limitati a trecento persone al giorno
Sull’Isola di Giannutri gli sbarchi fino a ora erano limitati a trecento persone al giorno

Giannutri, 4 marzo 2017 - «E’ UNA PROPOSTA che condivido in pieno». Sergio Ortelli, primo cittadino di Isola del Giglio, sa benissimo che Giannutri è una parte importante del suo territorio. L’isola amata da tutti, da ora in poi potrà essere visitata ogni giorno. Senza prendere appuntamento. Dopo la revoca del contingentamento, infatti, l’isola potrà veramente spiccare il volo. Grazie ai quattro euro di tasse che tutti dovranno pagare. E che verranno reinvestiti proprio sull’Isola. «Non si tratta di un fatto speculativo – inizia il primo cittadino del Giglio – non lo abbiamo mai fatto e mai lo faremo. L’isola ha bisogno di interventi pesanti dal punto di vista infrastrutturale». Il sindaco ha infatti in mente «una proposta da scrivere in una carta di servizi che dinventerà una priorità per l’amministrazione, naturalmente sempre d’accordo con il Ministero dei beni artistici, culturali e archeologici per non lasciare nulla al caso». Prima di tutto, sul piatto dell’Amministrazione ci sarà l’accoglienza: «Quando la gente sbarca sull’isola non può trovarsi di fronte tutto quel degrado – prosegue il primo cittadino del Giglio –. I proventi che raccoglieremo da quella piccola tassa serviranno essenzialmente per mettere a punto tre cose: la prima costruiremo, al posto del vecchio ristorante Morbidelli, un luogo di accoglienza per i turisti e un piccolo punto di ristoro. Da quel punto verranno organizzate le escursioni, una cosa che a Giannutri non è mai esistita. Ci sono da fare degli ulteriori interventi sulla villa Romana, naturalmente dopo aver informato la Soprintendenza. Servono risorse perché quel gioiello possa essere di nuovo visibile a tutti. Proprio in quel punto dovremo far nascere un punto informativo culturale che possa servire a tutti coloro che decidono di fare un percorso del genere sull’isola».

Ma non solo. «Proprio in questi giorni – prosegue Ortelli – abbiamo raggiunto l’accordo per il centro di raccolta dei rifiuti. Con Sei Toscana dobbiamo iniziare a ragionare su che tipo di raccolta va fatta nell’isola e, con tutti i problemi che sappiamo, speriamo le cose vadano a buon fine». Chiusura con il dissalatore. Un problema che a Giannutri è di primaria importanza anche perché non esiste acqua potabile: «Abbiamo messo in piedi un protocollo – conclude il primo cittadino di Isola del Giglio – tra Amministrazione, Acquedotto del Fiora e privati per il rifacimento completo della rete idrica. Dobbiamo perè chiedere la compartecipazione privata perché, nonostante il nostro intervento, tutto questo deve passare da un accordo che per il momento deve essere ancora firmato».