Polemiche sull’arrivo dell’ambulanza
Polemiche sull’arrivo dell’ambulanza
Un malore iniziato nella serata di venerdì e che poi però sarebbe peggiorato il giorno successivo: mal di stomaco e vomito, soprattutto. E sabato la situazione sarebbe precipitata fino all’epilogo drammatico: il decesso. E a rendere ancora più profondo il dolore degli amici sarebbe un presunto ritardo dei soccorsi, arrivati – secondo quanto sostenuto – dopo circa 40 minuti dalla...

Un malore iniziato nella serata di venerdì e che poi però sarebbe peggiorato il giorno successivo: mal di stomaco e vomito, soprattutto. E sabato la situazione sarebbe precipitata fino all’epilogo drammatico: il decesso. E a rendere ancora più profondo il dolore degli amici sarebbe un presunto ritardo dei soccorsi, arrivati – secondo quanto sostenuto – dopo circa 40 minuti dalla telefonata al "112", numero unico di emergenza, che poi ha dirottato la chiamata al "118".

Paola Terzoli, 65 anni, giornalista romana che da qualche anno risiedeva a Orbetello, ormai da tempo soffriva di una malattia degenerativa e proprio per questo avava abbandonato la professione decidendo di vivere in riva alla laguna. Abitava in via Trieste, quindi non distante dall’ospedale.

Venerdì sera i primi sintomi del malessere e intorno alle 12 di sabato la donna ha chiamato la guardia medica. Dopo la visita avrebbe quindi deciso di andare in ospedale. A chiamare il "118" è stata un’amica che avrebbe chiuso la telefonata intorno alle 13.10 e l’ambulanza sarebbe poi arrivata alle 13.40. E sull’ambulanza, mentre la stava portando verso l’ospedale, avrebbe avuto un attacco cardiaco che non le ha lasciato scampo nonostante i tentativi di rianimarla da parte del personale dell’ambulanza e poi di quello ospedaliero.

Troppo il tempo trascorso dalla telefonata al "118" all’arrivo dell’ambulanza sotto all’abitazione della donna, secondo gli amici. La Asl ha comunicato di "aver attivato gli accertamenti" attraverso "verifiche interne".

Saranno dunque queste verifiche a stabilire con esattezza tempi e modi dei soccorsi, ma – in attesa degli accertamenti – pare che alla chiamata non fosse stato un codice di particolare gravità (valutazione che avviene anche in base a ciò che viene detto all’operatore dalla persona che chiama per chiedere il soccorso), tanto che – e anche questo è un aspetto da confermare – sarebbe stata attivata un’ambulanza partita da Magliano.