Carabinieri
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Grosseto, 21 settembre 2018 - Un uomo di 60 anni, operaio, abitante a Monte Argentario ( Grosseto) è stato denunciato per furto aggravato, simulazione di reato e procurato allarme per aver denunciato falsamente di aver subito una rapina e aver suscitato allarme non solo all'autorità ma anche tra la popolazione. Motivo, una particolare truffa scoperta dai carabinieri mentre l'uomo si trovava a Porto Santo Stefano a casa di un amico, per assistere la moglie gravemente malata di quest'ultimo. Il 60enne ha telefonato ai carabinieri raccontando di essere stato rapinato e malmenato da due ladri, un uomo e una donna, che si sarebbero spacciati per tecnici Enel. I carabinieri hanno predisposto subito posti di controllo, un cordone attorno al paese e sulle strade principali, poi hanno interrogato l'uomo. Secondo il suo racconto i due lo avrebbero percosso e poi avrebbero messo la casa a soqquadro rubando 1.500 euro in contanti. I carabinieri non hanno creduto all'ipotesi della rapina e, dopo essere stato messo alle strette, l'uomo ha ammesso di aver simulato la rapina per rubare il denaro della donna malata grave. Il denaro è stato infatti trovato a nascosti a casa dell'uomo che aveva molti problemi di natura economica.