La neve sul Monte Amiata
La neve sul Monte Amiata

Monte Amiata, 21 gennaio 2019 -  Sul monte Amiata doveva essere la giornata in cui si poteva sciare almeno su una pista lunga; quella giornata tanto attesa che dopo un duro lavoro degli impiantisti avrebbe segnato qualche gioia e soddisfazione per gli sciatori. Invece niente. A nulla è valso lavorare giorni e giorni all’innevamento della pista Direttissima e prepararla per gli sciatori, perché ieri mattina alle 8.30, orario di apertura degli impianti di risalita, la seggiovia del Prato delle Macinaie non è partita. I tecnici sono riusciti a metterla in funzione solo alle 16, praticamente a giornata conclusa.

«Peccato» è la prima parola che esce dalla bocca dell’ingegnere Stefano Papi, presidente della Isa Impianti, raggiunto telefonicamente nella giornata di ieri. Un «peccato» venato di profonda amarezza. «Appena qualche giorno fa avevamo messo in funzione la seggiovia per provarla e funzionava correttamente – commenta Papi – ieri mattina al momento dell’accensione non è partita. Si tratta probabilmente di un guasto elettrico. Praticamente si è accesa una spia e ciò non ha dato il consenso, dunque la seggiovia non è partita. Solo intorno alle 16 l’impianto è tornato a funzionare e domani (oggi per chi legge), saranno effettuati opportuni, ulteriori controlli. Il problema è che questo guasto si è verificato di domenica mattina e anche per gli interventi tecnici è stato tutto più complicato. Mi dispiace veramente tanto – continua Papi – in primis per gli sciatori e poi anche per i nostri operatori. Oggi anche per noi doveva essere un giorno di festa e invece è tutt’altro».

Ieri sull’Amiata sono saliti molti sciatori desiderosi di sciare e dopo aver appreso la notizia del guasto la maggior parte non ha messo gli sci ai piedi, mentre altri hanno approfittato comunque della bella neve per sciare sulle due piste ad oggi praticabili, quelle servite dalle sciovie Jolly e Asso di Fiori.

Nicola Ciuffoletti