Museo etrusco di Vetulonia
Museo etrusco di Vetulonia

Sabato 27 giugno "Ventennalia Feliciter" Il Museo di Vetulonia racconta i suoi primi 20 anni Sabato 27 giugno il Museo Civico Archeologico Isidoro Falchi di Vetulonia (Comune di Castiglione della Pescaia, Grosseto) festeggia i venti anni dalla riapertura al pubblico, avvenuta nel giugno 2000, dopo i lavori di ristrutturazione dell’edificio. Un compleanno che giunge ad appena un mese dai 140 anni del primo arrivo dell’archeologo Isidoro Falchi a Vetulonia e l’inizio delle campagne di scavo nelle necropoli e nei centri abitati etruschi che poi hanno permesso la nascita del museo intitolato appunto a Falchi. Nutrito il programma degli eventi, dal titolo "Ventennalia Feliciter" organizzati nel rispetto rigoroso delle norme anti Covid-19. Gli ingressi al museo infatti saranno organizzati in piccoli gruppi in modo da mantenere il distanziamento sociale e svolgere le attività in sicurezza e obbligatorio l’uso della mascherina. Per le visite esterne sarà ugualmente garantito il distanziamento sociale e previsto l’uso di mascherine nel caso in cui tale distanziamento non possa essere rispettato. Si comincia alle ore 10 con i saluti del sindaco Giancarlo Farnetani, dell’assessore alla cultura Susanna Lorenzini, al turismo Walter Massetti e della direttrice del Museo Simona Rafanelli. A seguire la visita al museo dal titolo "Isidoro e la città dei vivi" dove si potranno ammirare i reperti eccezionali che raccontano la storia e la vita del quartiere ellenistico di Poggiarello Renzetti-Scavi Città. I raffinati bronzetti delle divinità domestiche, le terrecotte decorative con il mito di Medea, il grande orcio (dolium) per la conservazione dell’olio sono solo alcuni degli oggetti della vita agiata delle residenze aristocratiche del quartiere etrusco-romano che Isidoro Falchi iniziò a scavare nel 1893. Alle ore 12 visita al quartiere ellenistico di Poggiarello Renzetti-Scavi Città e alle domus della città. Nel pomeriggio alle ore 15 la visita " Isidoro e la città dei morti" dedicata ai tesori e gli straordinari corredi provenienti dalle tombe e dalle necropoli dell’antica Vatluna. Tra questi le urne in terracotta, le stele incise, le ricche fibule d’oro, i solenni lebeti in bronzo, le austere armature che parleranno dei propri defunti e delle loro stirpi principesche. Un’occasione per conoscere le necropoli della città scavate da Falchi, dai “sepolcreti primitivi” alle “tombe sparse”, raccontate da Isidoro già nella sua pubblicazione ”Vetulonia e la sua necropoli antichissima” del 1891. Infine alle ore 18 al Circolo del Duce visita al principe etrusco Raku Kakanas, alla scoperta della tomba di uno dei corredi più splendidi scavati da Isidoro nella primavera del 1886. Tutti gli eventi sono gratuiti come libero l’ingresso al museo per tutto il 2020. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria e-mail: museovetulonia@libero.it; telefono: 0564927241 oppure 0564948058. Per le visite il ritrovo è presso il Museo in piazza Vatluna n. 1 a Vetulonia,: Info: www.museidimaremma.it