Il giardino abbandonato di via Saffi
Il giardino abbandonato di via Saffi

Grosseto, 23 novembre 2016 - Interrogazione consiliare in arrivo, in Comune, per conoscere i destini di quello spazio verde in via Saffi sorto dopo l’abbattimento di un’ala dell’ex ospedale. La presenteranno i gruppi di opposizione del centrosinistra. Lo annuncia Lorenzo Mascagni, capogruppo del Pd ed ex candidato sindaco, che nelle ultime ore è tornato sull’argomento oggetto anche di recente interesse mediatico. Poche settimane fa, infatti, proprio da queste colonne era stato messo in evidenza lo stato di incuria di questo nuovo spazio verde nato, appunto, dalla demolizione del vecchio edificio che storicamente ospitò l’ospedale cittadino. Fu l’ex consigliere comunale Stefano Rosini a sollevare la questione. E sempre da queste colonne l’amministrazione comunale rassicurò tutti affermando che si stava interessando della riqualificazione di quell’area. A distanza di tempo, però, i materiali di risulta si trovano nello stesso posto di prima, come pure le transenne metalliche. Insomma, non si è mossa foglia. Così Lorenzo Mascagni si è fatto un giro, verificando di persona l’assenza di qualsiasi possibile intervento migliorativo nel frattempo sopraggiunto.

«È davvero un peccato che questo spazio verde che introduce al centro storico – afferma Mascagni – non sia fruibile. L’amministrazione aveva detto che stava facendo qualcosa, ma qui non si vede nulla. E quel che è più preoccupante – continua il capogruppo del Partito democratico – è che non si capisce quali idee abbia l’amministrazione comunale per utilizzare questa area, per renderla fruibile e viva. Per questo motivo presenteremo a giorni una specifica interrogazione in Consiglio comunale. Mia personale proposta – aggiunge Mascagni – è quella di bandire un concorso di idee al quale chiamare a partecipare le migliori energie della città: gli ordini professionali tecnici, ad esempio. Ma anche gli studenti del polo universitario grossetano visto che, tra l’altro, questo spazio si trova proprio lì vicino. Credo sia giusto che i cittadini possano portare un contributo alla progettualità degli spazi a loro destinati. Su questi punti vedremo cosa risponderà l’amministrazione Vivarelli Colonna».