Grosseto, 6 gennaio 2016 - Una volta si sarebbe detto «tutti con il naso all’insù». Di questi tempi, oltre al naso ci sono anche agli smartphone all’insù. E ieri pomeriggio in piazza Dante erano tanti, tutti puntati sulla Befana appesa all’autoscala dei vigili del fuoco di Grosseto per immortalarne la discesa dalla sommità del palazzo della Provincia fino in groppa alla statua di Canapone. Sì, la Befana svolazza su Grosseto già da ieri pomeriggio, rinnovando così la tradizione della festa della befana del Comitato per la vita Onlus che mercoledì pomeriggio e ieri, proprio in piazza Dante, ha offerto dolciumi e calze per raccogliere fondi per un nuovo obiettivo di solidarietà: l’acquisto di un fibroscopio con canale operativo da donare al reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale Misericordia.

«La nostra Befana consente di iniziare subito l’anno con la determinazione di raccogliere fondi per lottare contro il tumore – ha detto ieri la presidente del Comitato per la Vita, Enrica Tognazzi – La nostra associazione ha questo come obiettivo primario e chiediamo a tutti i grossetani e non solo di restarci accanto e combattere insieme a noi per rendere la vita più dura al cancro! Scegliamo la strada del coinvolgimento, della festa, della gioia ma non perdiamo mai di vista la battaglia alla quale siamo chiamati». Una volta ‘atterrata’, la Befana ha intrattenuto i bambini sopra un carretto trainato da alcuni ciuchini. Poco dopo in piazza è arrivato il corteo del presepe vivente di Roselle. E la festa è proseguita con il teatro popolare di David Vegni, fino alla fiaccolata finale con i pattini ai piedi o in sella a un bicicletta. Una giornata di gioia terminata con l’accensione della tradizionale catasta di legna.