Grosseto, 11 novembre 2016 - E' stata inaugurata oggi, presso la caserma della questura di Grosseto, in piazza Giovanni Palatucci, la mostra in cui saranno esposti i mezzi in uso durante le emergenze di protezione civile appartenenti alla Polizia di Stato, al Corpo Forestale dello Stato ed alla Croce Rossa Italiana con particolare riguardo a quelli impiegati nell’alluvione del 1966.

La mostra è stata inugurata dal prefetto di Grosseto, Cinzia Torraco, e dal questore della città, Massimo Zanni, alla presenza di tutte le altre autorità cittadine. Il Comune di Grosseto era rappresentato dall’assessore alla sicurezza urbana Fausto Turbanti. Ospiti speciali come primi visitatori alcuni alunni delle scuole elementari, rimasti letteralmente affascinati dai ricordi dei poliziotti e dei vigli del fuoco, ma anche delle crocerossine che vissero quel tragico 4 novembre 1966 quando l’Ombrone ruppe gli argini travolgendo tutto cò che lo separava dalla città e anche oltre.

«Quando avvenne l’alluvione più o meno ero piccino come voi – ha detto il questore Zanni rivolgendosi agli alunni ospiti – Allora si parlava soprattutto di ciò che accadde a Firenze con l’Arno, solo un po’ più tardi ho scoperto quanto tragico fosse stato quel giorno anche per la comunità di Grosseto. Il senso dell’inaugurazione di questa mostra risiede proprio nel ricordare i gesti eroici degli uomini e delle donne protagonisti dei soccorsi di quei giorni».

Sul piazzale della questura sono in esposIzione due Jeep e alcune moto dell’epoca. All’interno le divise degli agenti. Guardarle e ascoltare i ricordi di chi ha vissuto quei momenti, come Nicola Tirabassi è emozionante. "La gente era preoccupata – ricorda Tirabassi – venivano sotto il distaccamento di Arcidosso a chiedere notizie dei parenti a Grosseto. Allora ci attivammo; accesi la moto con l’altoparlante, chiedevamo informazioni a Grosseto e poi li riferivamo ai cittadini preoccupati". Analoga mostra è stata inaugurata al comando provinciale dei vigili del fuoco con la collaborazione dei carabinieri e della Guardia di Finanza.