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1 mag 2022

Infortuni, altra tegola Odrio si ferma ancora Sulla destra c’è Venuti

Lo spagnolo ieri è stato vittima di un affaticamento muscolare. Torreira e Bonaventura a centrocampo. Cabral favorito in avanti

Nemmeno il tempo di recuperate tutti i titolarissimi della sua squadra che già per il super appuntamento di oggi contro il Milan Vincenzo Italiano dovrà rinunciare di nuovo a un pezzo da 90: nella rifinitura di ieri ha dovuto alzare ancora bandiera bianca Alvaro Odriozola, vittima di un affaticamento muscolare che lo metterà fuorigioco per la trasferta di San Siro (ma anche la sfida con la Roma di lunedì 9 è a rischio).

Un brutto handicap per la Fiorentina, che aveva ritrovato il terzino spagnolo appena una settimana fa a Salerno dopo oltre un mese d’assenza e che si presenterà al cospetto della capolista priva dell’unico elemento che nelle ultime due uscite dei viola, al di là dei pessimi risultati conseguiti, era sembrato più bravo di altri ad aumentare il peso specifico in attacco.

Al suo posto favorito ancora una volta Lorenzo Venuti, che già all’andata - adattato a centrale difensivo - si rese protagonista di una buona prova, al di là dello sfortunato autogol nei minuti di recupero. Il terzino di Incisa formerà la classifica linea a quattro di difesa completata da Milenkovic e Igor in zona centrale e da Biraghi sull’out sinistro, davanti a Terracciano.

I veri dubbi sull’undici di partenza riguardano così centrocampo e attacco, dove tuttavia Italiano può contare sull’imbarazzo della scelta: Torreira, già in gol al Meazza contro l’Inter, si riprenderà la sua zolla in cabina di regia mentre ai lati dell’uruguaiano dovrebbero agire l’ex Bonaventura (in vantaggio su Maleh, nonostante uno stato di forma non troppo brillante) e Duncan. Chiusura con il reparto offensivo: Nico Gonzalez, apparso in calo nelle ultime uscite, resta una pedina intoccabile nel tridente di Italiano e a questo punto i due interrogativi principali riguardano la corsia di sinistra e il ruolo di centravanti. Sull’esterno Saponara - che ha dimostrato di saper essere utile anche in fase di ripiegamento nei big match - resta in vantaggio su Ikoné e Sottil mentre per la prima punta Cabral pare aver vinto il ballottaggio con l’ex Piatek, che a San Siro ha siglato l’ultimo suo gol rossonero il 15 gennaio 2020.

Andrea Giannattasio

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