Continua nel massimo rispetto del protocollo sanitario l’isolamento della Fiorentina, che tra un ciclo di tampo[EMPTYTAG]ni al mattina e una seduta sul campo nel pomeriggio sta preparando la delicatissima partita di domenica contro l’Udinese. La seconda "sessione" di test anti-Covid effettuata ieri ha dato per fortuna di Iachini i risultati sperati,...

 

Continua nel massimo rispetto del protocollo sanitario l’isolamento della Fiorentina, che tra un ciclo di tampo[EMPTYTAG]ni al mattina e una seduta sul campo nel pomeriggio sta preparando la delicatissima partita di domenica contro l’Udinese.

La seconda "sessione" di test anti-Covid effettuata ieri ha dato per fortuna di Iachini i risultati sperati, con tutto il gruppo squadra risultato negativo (il collaboratore tecnico invece è ancora in isolamento e sarà sottoposto al primo tampone nei prossimi giorni, visto che è asintomatico).

Dentro le quattro mura del centro sportivo "Astori" dunque la vita scorre più o meno in modo regolare, con il tecnico che dopo la parte video ha svolto il secondo vero allenamento della settimana concentrandosi in particolar modo sulla tattica.

La notizia più importante, dopo i primi minuti ammirati a Cesena, è quella del recupero completo di Pulgar che adesso viaggia spedito verso la prima maglia da titolare per domenica. A lui sarà affidata la cabina di regia di una squadra che nei primi 360’ della nuova stagione ha faticato e non poco a macinare gioco.

E con Amrabat dirottato sulla zolla di mezzala, il sacrificato potrebbe essere Castrovilli, che dopo l’inizio sprint (due gol nelle prime due) e l’infortunio con la Sampdoria, contro lo Spezia ha stentato.

Il vero dubbio, come tutte le domeniche, riguarderà invece l’attacco: la sensazione è che dal primo contro l’Udinese potrebbe toccare un’altra volta a Kouame.

Capitolo infortuni: resta ancora a parte Borja Valero, che a quasi un mese dalla botta ricevuta a San Siro contro l’Inter sente ancora dolore e non può allenarsi con i compagni: la convocazione per la sfida coi friulani resta in dubbio. Oggi altro ciclo di tamponi, così come domenica, a poche ore dal fischio d’inizio del match.