Firenze, 15 marzo 2018 - Tante novità in casa Fiorentina Baseball. La nuova stagione del batti e corri gigliato è all’insegna dei giovani, come ha ampiamente illustrato il vicepresidente Gianfranco Lauria durante la presentazione ufficiale, avvenuta nei giorni scorsi, al ristorante all’interno dell’impianto Cerreti. «La più importante è la ricostituzione del settore giovanile: 15 anni fa, l’allora dirigenza, ritenne opportuno farne a meno. Da allora in Fiorentina Baseball abbiamo parlato esclusivamente di squadre senior composte da atleti fiorentini diminuiti in numero con l’andar del tempo, rimpiazzati, anno dopo anno, con atleti provenienti da fuori. Nonostante tutto le nostre squadre hanno sempre partecipato, ben figurando, a campionati di medio o alto livello, anche se con notevole impegno economico».

Il 2017 è l’anno della svolta con l’arrivo di nuove figure dirigenziali e con l’aggiudicazione dell’appalto per la gestione dell’impianto sportivo. «Sono cambiate contestualmente sensibilità, punti di vista, strategie – dice Lauria –. Il nuovo assetto ha in breve capito che per una società come la nostra riattivare il proprio settore giovanile è fondamentale». E, così, dalle parole i gigliati sono passati ai fatti: squadra minibaseball, Under 12 e Under 15. E, ovviamente, la squadra senior che quest’anno parteciperà al campionato di Serie B. «D’ora in avanti la promozione alle categorie successive si otterrà solo con gli atleti provenienti dalla nostra realtà».

A tal proposito Lauria ricorda l’importanza strategica della Franchigia Firenze (al momento composta da Antella, Chianti e Fiorentina). «La Franchigia Firenze ha due mission fondamentali: la collaborazione stretta, improntata al sostegno e all’aiuto reciproco tra le società partecipanti, e la costituzione di un percorso, formativo e sportivo dedicato a tutti i giovani delle rispettive società. In questo percorso ci saranno tutte le categorie espresse dalla nostra federazione. In tal modo ognuno di loro, in base alle proprie capacità potrà trovare la giusta collocazione – ricorda Lauria –. La nostra prima squadra è oggi l’espressione di quell’intento e della funzionalità di quel percorso».