Rocco Commisso
Rocco Commisso

Firenze, 14 giugno 2019 -  La nuova Fiorentina nasce a New York. E’ stasera (quando in Italia sarà notte) la cena che metterà a sedere allo stesso tavolo Commisso, il suo braccio destro Barone, il nuovo direttore sportivo Daniele Pradè e quello che dovrebbe essere il futuro allenatore viola. Vincenzo Montella, infatti, aspettava questo contatto diretto per conoscere il suo futuro, indipendentemente dal contratto che lo lega ancora per altri due anni al club gigliato. Ma se nella Grande Mela va in scena il colloquio tra proprietà e allenatore, la Fiorentina inizia a muoversi sul mercato.

Operazioni  già iniziate prima della cessione e chiuse in questi giorni. Già, perché l’arrivo di Aleksa Terzic, terzino del Fudbalski Klub Crvena Zvezda – la Stella Rossa per intendersi – era in programma e gli accordi tra viola e il club di Belgrado definiti. Terzic è un classe ’99 (nato a Belgrado il 17 agosto) è stato convocato in tutte le Nazionali giovanili serbe. Insomma, un prospetto interessante.

Questo, però, in questo momento è un aspetto secondario, perché tutte le attenzioni sono focalizzate su quanto accadrà a New York. Il programma, come detto, prevede la cena dove si deciderà il futuro di Montella. E non solo dell’Aeroplanino. Anche della possibile alternativa, cioè Eusebio Di Francesco. Se, infatti, Montella parrebbe a un passo dalla riconferma, dall’altra la Fiorentina (e Pradè) hanno in mano l’alternativa. Anche se sarebbe una sorpresa se il confronto si dovesse chiudere con una ‘rottura’.

Commisso vuole solo avere la certezza che le sue sensazioni dopo la chiacchierata telefonica intercontinentale siano confermate anche guardando Montella negli occhi. I presupposti vanno in una direzione: accordo. In fondo Antognoni, molto ascoltato dal nuovo proprietario, ha speso parole importanti nei confronti dell’Aeroplanino e lo stesso ha fatto Pradè. Non parole di circostanza, ma cariche di stima e fiducia. Bocche cucite da parte di tutti i protagonisti, perché spetta a Commisso – come ribadito nell’intervista rilasciata al nostro giornale – dare il via libera. Se tutto dovesse andare nel verso giusto, i protagonisti della cena saranno ospiti del viola club New York per suggellare l’intesa e dare inizio al nuovo corso viola.