Federico Bernardeschi, talento della Fiorentina (Germogli)
Federico Bernardeschi, talento della Fiorentina (Germogli)

Firenze, 14 febbraio 2017 - La Fiorentina è alla vigilia di una svolta cruciale della sua stagione in chiave europea: tra giovedì 16 e giovedì 23 febbraio i viola  giocano andata e ritorno dei sedicesimi di Europa League contro il Borussia Mönchengladbach e in mezzo sfidano il Milan di Montella che è avanti di un punto ed è una delle rivali principali della squadra viola per conquistare un posto in coppa anche il prossimo anno.

Saranno, dunque, otto giorni delicatissimi a partire dalla gara di giovedì 16 a Mönchengladbach per la gara di andata, poi domenica 19 ancora in trasferta a Milano, quindi giovedì 23 il ritorno a Firenze contro il Borussia. La Fiorentina, finora un po' zoppicante dal punto di vista della continuità deve abbandonare il rendimento altalenante che contraddistingue questa strana stagione. In queste tre sfide i viola sono chiamati a giocare partite di grande intensità, personalità e carattere ei la squadra di Paulo Sousa ha ampiamente dimostrato di avere queste qualità.

Il Borussia è un avversario molto difficile da affrontare e per la gara di Mönchengladbach, Sousa non potrà contare su Federico Chiesa (squalificato) e in Germania servirà la capacità di soffrire (soprattutto nell'avvio che, probabilmente, sarà impetuoso da parte dei padroni di casa) ma saranno preziosi e indispensabili una solidità difensiva (sarà interessante vedere chi Sousa affiancherà a Gonzalo e Astori), il talento di Bernardeschi, l'equilibrio del centrocampo affidato a Vecino e Badelj, l'inventiva di Borja Valero, e un Kalinic in versione bomber.

Ecco i convocati da Sousa: Astori, Badelj, Bernardeschi, Cristoforo, De Maio, Ilicic, Kalinic, Babacar, Milic, Olivera, Gonzalo, Salcedo, Sanchez, Saponara, Satalino, Sportiello, Tatarusanu, Tello, Tomovic, Borja Valero, Vecino.

Ad arbitrare la gara sarà l'arbitro spagnolo Jesus Gil Manzano.