Firenze, 11 marzo 2018 - "È stata una giornata difficilissima, come lo è stata del resto tutta la settimana". Marco Benassi, centrocampista della Fiorentina, commenta la prima partita giocata dai viola dopo la scomparsa di capitan Astori. "Ogni volta che entravamo in campo Davide non c'era, in palestra lui era sempre il primo e adesso non c'era, in allenamento non si sentiva parlare perché era lui che lo faceva. Oggi comunque arrivare qua e non trovarlo è stata una cosa difficile", ha spiegato ai microfoni di Sky Sport. "Però abbiamo provato a giocare per lui, abbiamo cercato di mettere in campo i concetti che ci ha trasmesso lui e spero che da lassù ci siano arrivati".

"Adesso sta a tutti noi calciatori, ma anche a tutti gli sportivi, portare avanti i suoi principi perché la gente che è stata attorno a noi ma soprattutto a lui e alla sua famiglia è stata veramente tanta", ha proseguito il centrocampista. "Quindi vuol dire che i suoi valori, i suoi principi che noi dobbiamo essere bravi a portare avanti. Un segno del destino la rete di Hugo? Sicuramente, io penso che oggi Davide fosse insieme a noi da lassù, magari è stato anche lui ha dare una mano ad Hugo a saltare e buttarla dentro, mi piace pensarla così", ha concluso.