Firenze, 3 giugno 2018 - Si sono tenute alle Murate le selezioni dello Zecchino d’Oro, di cui Firenze è stata l’unica tappa toscana. Hanno partecipato 126 bambini, provenienti da tutta la Toscana, di cui 46 da Firenze, 1 da Perugia, 1 da Modena e 1 da Spezia. Dalla Toscana una decina da Arezzo, venti da Pisa, dieci da Lucca, 4 da Grosseto, 2 da Massa Carrara, 5 da Pistoia e 5 da Siena. I nomi di coloro che passano le selezioni si conosceranno l’11 giugno. Alle Murate ieri hanno fatto visita ai bambini partecipanti anche due ex partecipanti: Matilde de Marco che l’anno scorso ha cantato il brano ‘Bumba e la zumba’ e Pietro Landini che al 58° Zecchino d’Oro ha partecipato col brano ‘Il contrabbasso’. L’intera giornata è stata dedicata ai bambini, alla musica e alla ricerca dei solisti che per quattro sabati, da metà novembre a metà dicembre su Rai1, daranno voce ai 12 brani inediti del 61° Zecchino d’Oro.

Alle selezioni gratuite hanno partecipato bambini e bambine dai 3 ai 10 anni, che si sono ritrovati alle Murate accompagnati dai genitori, che per iscriversi hanno compilato il modulo sul sito (www.selezionizecchinodoro.it). La tappa ha previsto una prima fase di selezione a porte chiuse in cui i bambini hanno eseguito il brano scelto davanti ai giudici dell’Antoniano. I bambini che supereranno questa prima fase di selezioni, affronteranno le finali nazionali che si terranno all’Antoniano di Bologna a fine agosto. I bambini, accompagnati dai genitori, in attesa delle audizioni hanno giocato, disegnato, divertendosi insieme ai loro coetanei. Il giornalista Franco Mariani, storico dello Zecchino d’Oro che ha coordinato l’evento organizzato insieme alla presidente della Commissione cultura e sport, Maria Federica Giuliani. Spiega Mariani: “I bambini vengono sì per partecipare, ma soprattutto per divertirsi, incontrare altri bambini, giocare insieme a loro. Chi per prendere le figurine, che sono uno dei regali che riceveranno, chi per la merenda, chi per fare disegni che poi lasciano in dono alla direttice dell’Antoniano”. “Siamo qui perché la bambina si diverte molto, è contenta di farlo e noi la portiamo volentieri, questo è il quinto anno – spiega la signora Ilaria mamma della piccola Rebecca -. La piccola è entusiasta, guarda sempre lo Zecchino in televisione ed è felice di partecipare”.

“E’ una bella esperienza per la mia bambina oltre che formativa – spiega mamma Anna – e a prescindere dal risultato della seluzione, lei è molto felice di partecipare e questa è la cosa più importante”. “Un sogno che diventa realtà per tanti bambini – ha sottolineato la presidente della Commissione cultura e sport, Maria Federica Giuliani – perché lo Zecchino d’Oro è ormai entrato nel cuore non solo dei fiorentini ma di tutti gli italiani, grandi e piccini. Le selezioni si svolgono alle Murate, luogo deputato dall’amministrazione proprio per attività giovanili. Ognuno ha nel cuore almeno una canzone ascoltata allo Zecchino d’Oro e siamo felici, attraverso l’Antoniano di Bologna, di offrire questa opportunità ai giovani talenti che, molto spesso, hanno poi avuto successo anche da adulti”. Lo Zecchino d’Oro giunge alla 61° edizione e il viaggio verso la diretta di novembre su Rai1 si articola da febbraio ad agosto attraverso le circa 40 tappe delle selezioni nazionali, un vero e proprio tour organizzato dal project manager Claudio Zambelli al quale l’Antoniano di Bologna ha affidato per il dodicesimo anno consecutivo questo progetto. Durante le 60 edizioni, sono stati in totale 48 i piccoli toscani, di cui 19 fiorentini, che hanno cantato le canzoni dello Zecchino d’Oro, facendo della Toscana la quinta regione più rappresentata d’Italia. Lo Zecchino d’Oro, anche quest’anno, avrà come direttore artistico un fiorentino doc come Carlo Conti. I 12 brani inediti sono scelti da una commissione composta, tra gli altri, anche da Nicoletta Mantovani Pavarotti, dal maestro Peppe Vessicchio, dalla bravissima cantante Francesca Michielin e dal rapper Ghemon.

Maurizio Costanzo