La premiazione
La premiazione

Firenze, 3 ottobre 2021 - «No, non me l'aspettavo: e per me l’attivismo culturale serve a  contrastare la crisi in cui versa il nostro Paese». Una produzione tutta fiorentina, un tocco d’autore ancora fiorentino, con tanto di regia e sceneggiatura ha sbaragliato l'altra sera i premi cinematografici al Terra di Siena International Film Festival –  fondato da Maria Pia Corbelli; direttore artistico Antonio Flamini –. Il film ”Una sconosciuta” di Fabrizio Guarducci ha vinto il vincibile per un’opera cinematografica: Miglior produttore (Matteo Cichero), Miglior attore protagonista (Sebastiano Somma) e Miglior film (Fabrizio Guarducci).

La storia è tratta dall'omonimo libro dello stesso Guarducci scritto durante il lockdown. E’ il racconto della vita di un piccolo paese, che nel film è Chianciano Terme, dove le strade sono deserte e  tutto è sigillato come nel sonno di un maleficio, e il riferimento anche se non si parla direttamente di Covid e pandemia, c’è, dove arriva una ragazza. Ogni giorno la sconosciuta si siede al tavolo dell’unico bar aperto  del  paese alla stessa ora e non parla mai con nessuno. Ma sua presenza,  il suo essere lì e il  saper ascoltare, riuscirà far a trovare un motivo per andare avanti  persone desolate e scoraggiate. E sarà questo che di fatto porterà una ventata di speranza  per la rinascita tutto il paese. Una svolta, nella malinconia di una situazione e contro l'intollerabile  poco che altrimenti resterebbe da fare.

«Sono molto emozionato – ha ammesso il produttore, sceneggiatore e regista Fabrizio Guarducci – per  i riconoscimenti ottenuti da questo film nato di corsa   per poterlo realizzare velocemente affinché fosse un messaggio positivo di rinascita universale  attuale per tutti noi». Dal canto suo Sebastiano Somma ha voluto dedicare il suo premio allo stesso Guarducci che da  oltre quarant’anni, lontano dalle luci dei riflettori, si impegna per la promozione del cinema italiano senza mai farsi notare. Tre gli  attori comprimari:  Desireè Noferini, Sebastiano Somma e Sandra Ceccarelli. Nel cast, ma in un ruolo secondario anche il bravo Andrea Muzzi.

Degne di nota le musiche originali di Pino Donaggio registrate con un'orchestra dal vivo di 38 elementi.  Un premio è andato anche a Matteo Cichero come Miglior produttore non solo per «Una sconosciuta», ma anche per gli altri impegni portati a termine nel difficile momento pre e post Covid.

Per la cronaca, l'altra sera  sono stati premiati per altri film in concorso, anche Vanessa Incontrada e Lino Banfi.