Firenze, 22 aprile 2013 - Da San Salvi alla Bielorussia. Un bel salto per la compagnia teatrale dei "Chille de la balanza" che sono stati chiamati a Minsk tre giorni, dall’università locale, per partecipare - unica realtà dell’Europa occidentale - al primo festival di "Teatro psicologico" con gruppi russi, ucraini e bielorussi.

L’invito è nato dopo che studenti e insegnanti dell’università di Minsk hanno assistito al ciclo di stage teatrali su "Saper essere", messo in scena dai Chille per gli studenti di Psicologia dell’università di Firenze. Tre giorni di full immersion, destinati a gruppi di 10 studenti ciascuno, con partecipazione gratuita e una breve performance finale.

Un successo, che ora ha varcato i confini nazionali. "Saper essere" dei Chille, così come JobAct di Sandra Schurmann che segna una rivoluzione sul mercato del lavoro tedesco, si ispira a un’idea semplice: far sì che i giovani, attraverso il teatro, acquisiscano coscienza di sé e, soprattutto, scoprano ciò di cui sono capaci e che desiderano: trasformare i loro sogni in un percorso formativo e in un lavoro... spesso da inventare.

Un principio educativo che mette al centro non tanto la qualifica professionale, quanto lo sviluppo della personalità. Il progetto dei Chille è stato possibile grazie alla collaborazione del dipartimento di psicologia dell’università di Firenze. L’occasione è stata una tesi di laurea sul "Saper essere" a cura di Riccardo Jhonny Lorenzini, allievo del laboratorio teatrale dei Chille.
 

di Stefano Vetusti