Firenze,1 luglio 2019 -  Giulia Mazzoni è una delle artiste toscane che esportano la creatività italiana nel mondo: per la quarta volta la compositrice e pianista pratese (che ormai da anni vive a Firenze) affronta un tour in Cina. Il fortunato esordio dell’artista nel 2015 e gli ultimi due tour sold out nel 2018 in Cina e Taiwan che hanno coinciso con la pubblicazione da parte di Sony Music China e Sony Music Taiwan del suo ultimo progetto discografico “Room 2401”, hanno avvicinato e confermato il talento dell’artista in questo ampio mercato.

Mazzoni partirà dall'Italia la mattina di mercoledì 3 luglio e Giulia aprirà il quarto tour il 4 luglio nel prestigioso Dongying Xuelian Grand Theater (Shandong City) proseguendo poi il 5 luglio allo Changyi Theater (Shandong City), il 9 luglio all’Auditorium dell’Istituto italiano di Cultura (Beijing City) e chiuderà il 12 luglio nel meraviglioso Jiangsu Grand Theater (Nanjing City).

“Sono felicissima di portare ancora una volta la mia musica e il mio mondo in questo paese incredibile che mi ha dimostrato amore fin dal primo giorno _dice l'artista toscana _ Questo è il mio quarto tour in Cina e non vedo l’ora di rimettermi in gioco con un nuovo tipo di live in cui la musica dialogherà con elementi visivi mostrando nuove sfumature di me. Prenderò parte anche a diversi incontri e masterclass con gli studenti dove condividerò la mia esperienza compositiva nella speranza di poter ispirare il loro percorso e motivarli ad andare avanti. Sono sicura che anche io sarò influenzata dalle loro esperienze musicali e culturali e dalla loro sensibilità".

A dare il titolo al tour è l'ultima creazione di Gilia Mazzoni, l'album "Room 2401" che racconta esperienze reali o sogni, seguendo la linea creativa della compositrice: condividere le emozioni attraverso la musica, "emozionarsi per emozionare". Così, si passa da una passeggiata sul ghiaccio sulle sponde del lago Michigan ("Winter's Dream") alle emozioni struggenti di una visita al museo dell'immigrazione di Ellis Island a New York ("Ellis Island"). Un disco arricchito anche dalla partecipazione di Nyman, che ha riarrangiato per due pianoforti ed eseguito con lei una nuova versione di un brano di una delle sue colonne sonore: 'The Departure' (da 'Gattaca').