Domenico Costanzo
Domenico Costanzo

Firenze, 27 ottobre 2018 - Sono terminate le riprese del film "Ho sposato mia madre" di Domenico Costanzo, una commedia sul filo delicato della commozione, la verità delle cose, senza infingimenti, ma con un esito non scontato di umanità. E' possibile sconfiggere l'isolamento, superare la frattura che si crea nella vita quando una persona carissima si ammala?

E' possibile uscirne insieme proprio quando tutti sembrano abbandonarti? Domenico Costanzo (regista e co-autore di diversi film di Leonardo Pieraccioni, suo grande amico da molti anni) ha messo letteralmente il cuore a fare da regia sul set e dietro la macchina da presa, per raccontare una “storia d'amore” tutta speciale con il titolo 'Ho sposato mia madre'.

Straordinaria l'interpretazione di Nicola Pecci, nei panni di un uomo che deve ricostruirsi la vita, e di Rosanna Susini, nella parte della madre affetta da confusione mentale, che, paradossalmente, diventa un risorsa per far scoprire a Nicola un mondo che non sospettava esistesse, energie piene di amore e di voglia di vivere in anziani periferizzati, e l'amore che si incontra mentre si cammina nelle difficoltà per dare un futuro alla famiglia, agli affetti familiari più preziosi, feriti sì da un'estrema debolezza, ma non piegati.

La domanda, che il regista si pone anche nelle situazioni più esilaranti del suo film, è cosa resiste nel cuore e nella vita anche quando tutto sembra perduto. C'è un'insospettabile forza di vita che Costanzo racconta con sorprese attinte alla vita di tante persone. Il film è in fase di montaggio e l regista sta integrando alcune immagini, ma il cast – attori, tecnici e collaboratori, anche la Misericordia di Badia a Ripoli – hanno festeggiato la fine delle riprese con una serata all' 'Onda dolce' di via Pistoiese, con tanto di gadget e magliette per un film sorprendente e attesissimo ai festival del cinema e in sala.