Firenze, 30 giugno 2018 - "Ogni artista, a suo modo, è un sognatore. E cosa c’è di meglio di poter sperare di diventare una stella?”: il regista e attore fiorentino Michele Coppini spiega così la filosofia del suo nuovo programma, ‘Figli delle stelle… con l’arte di arrangiarsi’  che partirà lunedì 2 luglio su Rtv 38 (ore 22,40) e andrà in onda per tutta l’estate.

Al centro del programma le storie di artisti che, appunto, sognano di far diventare la loro passione il proprio mestiere, ma che per il momento sono costretti ad arrivare a fine mese, o meglio ad arrangiarsi come emerge dal titolo, con un altro lavoro.

In ognuna delle dieci puntate Coppini incontra un artista che racconta il suo percorso di vita, tra sogni e realtà. Una specie di reality in cui il protagonista della puntata descrive il suo lavoro, i suoi hobby, i suoi sogni e quindi la sua vera passione, ma soprattutto come riesce a far convivere, in una sorta di simbiosi, gli impegni e i sacrifici della sua vita normale con quelli di artista. I mattatori di queste puntate sono i comici Massimiliano Galligani, Stefano Martinelli e Ciccio Toccafondi, i cantanti Marco Lena in arte “Blebla”, Irene Colzani in arte “Neena” e il trio de Le Soprano (Elisa Bartalini, Lucia D’Errico e Silvia Giannini), lo youtuber Marco Burberi, gli attori Daniele Favilli e Francesca Chiari e la scrittrice Silena Santoni. La trasmissione andrà in onda tutti i lunedì, fino al 3 settembre, alle 22,40 (in replica tutti i venerdì a partire dal 6 luglio alle 0.15).

Coppini arriva a questa nuova esperienza televisiva dopo aver girato alcuni film:  "Benvenuti in amore" (2008); "Zero Bagget" (2015) e "Ora non ricordo il nome" (2017), oltre al cortometraggio "Ossitocina", appena presentato al Toscana Filmmakers Festival. "Per me la cosa importante _ dice Coppini_ era non prendermi troppo sul serio e provare a trasferire la
comicità dei miei film in tv".

Il regista parla con emozione del suo nuovo lavoro: "Ho avuto piena libertà per la realizzazione del programma e un grande appoggio da parte di tutto lo staff dell'emittente televisiva. La mia idea era già chiara dall'inizio: dare visibilità a tutti quegli artisti toscani che stanno lavorando nel mondo dello spettacolo, anche a livello nazionale, ma che momentaneamente, per arrivare a fine mese, devono tenersi stretto un secondo lavoro 'normale'. Quindi, con la ormai solida collaborazione del mio amico e coautore Massimiliano Manna, mi sono messo alla ricerca di artisti validi nel loro settore, che avessero però la forza di reggere la scena davanti a una telecamera, senza un copione, passando con loro mezza giornata, suddivisa tra i propri sogni e la realtà di un lavoro quotidiano. Naturalmente una cosa va precisata, io non giro la Toscana per scovare talenti, perché questi artisti hanno già un loro pubblico. Solo, come ho già detto, non riescono ancora a rendere la loro passione, il loro lavoro".