Il sindaco di Campi Emiliano Fossi
Il sindaco di Campi Emiliano Fossi

Campi Bisenzio (Firenze), 13 marzo 2018 - «I prossimi 5 anni saranno fondamentali per rilanciare il nostro ruolo nell’area metropolitana», dice il sindaco Emiliano Fossi pensando ai tanti progetti per il futuro della città da costruire nell’Officina delle Idee, luogo preposto per la campagna elettorale in vista delle amministrative di maggio, inaugurato in via delle Cinque Giornate. «Chiunque abbia a cuore Campi potrà dire la sua e partecipare al programma. Il nostro gruppo politico è l’unico in grado di dialogare con tutti, siamo gli unici a fare proposte concrete, gli altri sono solo ossessionati da quello che facciamo», dice Fossi che in questo primo mandato «ha curato un paziente malato» ora pronto per correre.

Giovedì all’Officina si parlerà di grande città: urbanistica, mobilità, ambiente. Quali gli indirizzi in tema ambientale?

«Politiche virtuose per l’ambiente: raccolta porta a porta con tariffazione dei rifiuti realmente prodotti, e amianto zero. E lotta agli sprechi, alimentari e non».

L’ambiente si collega alla mobilità…

«La tramvia è l’asse centrale dello sviluppo, i lavori partiranno nel 2019. Intorno, investimenti in infrastrutture: la bretellina di Capalle parte ad aprile, siamo in fase di progettazione della circonvallazione ovest e con un partenariato pubblico-privato vogliamo realizzare la est».

Strade sconnesse, tema molto sentito…

«Abbiamo fatto tanta manutenzione: c’è ancora da fare ma abbiamo ereditato una situazione disastrosa. L’intenzione è proseguire dando delle priorità».

Scuola e lavoro...

«È già partito un confronto per portare in città una scuola superiore a Campi, magari con indirizzo tecnico. Tante aziende sono tornate, altre sono arrivate per la prima volta: la città deve essere in grado di mettere in relazione la scuola con il lavoro».

A chi dice che la città non è sicura come risponde?

«Con i fatti. Abbiamo assunto quattro agenti della municipale, altrettanti li assumeremo tramite concorso. Ma rispondo anche con proposte culturali perché una città viva è a misura di cittadino. E ciò vale per il centro e per le frazioni. Mi preme annunciare la riqualificazione di piazza della Costituzione a San Donnino, sarà un intervento condiviso con gli abitanti».